rapine farmaciaIn in comunicato congiunto il ministero dell’Interno Angelino Alfano e la presidente di Federfarma Annarosa Racca hanno annunciato di aver rinnovato ed aggiornato il protocollo di intesa sottoscritto nel 2010, finalizzato a migliorare la sicurezza delle farmacie mediante un sistema di collegamento fra gli impianti di videosorveglianza e le centrali operative di Polizia e Carabinieri.
Entrambi si sono detti particolarmente soddisfatti del lavoro svolto: «Il raffronto fra i dati del 2014 e quelli del 2015 relativi al fenomeno dei furti e rapine nelle farmacie ha fatto registrare un trend in diminuzione del 15%, che incide positivamente anche nell’ambito della sicurezza “percepita” da parte dei cittadini». Il ministro Alfano, in particolare, ha sottolineato che «con il potenziamento delle misure di prevenzione e di contrasto adottate, il livello di protezione delle farmacie e dei loro clienti viene ulteriormente rafforzato. Le istituzioni e i cittadini potranno così contribuire ad implementare la sicurezza e fare ulteriori passi in avanti nel contrasto alla criminalità, sviluppando una strategia di prevenzione e di controllo con il progressivo coinvolgimento di soggetti privati secondo un modello di sicurezza integrata».
Annarosa Racca ha spiegato da parte sua che il rinnovo del protocollo «conferma come la collaborazione con le istituzioni sia importante per garantire un servizio farmaceutico sicuro ed efficiente, a tutela sia dei clienti, spesso persone anziane e fragili, sia dei professionisti della salute che operano all’interno delle farmacie».
Il nuovo protocollo prevede un potenziamento delle misure di prevenzione, compreso un aggiornamento delle funzionalità del sistema di video allarme antirapina (immagini di migliore qualità e allarme azionabile anche da dispositivo mobile), corsi di formazione per i farmacisti tenuti direttamente dalla forze dell’ordine e l’elaborazione di vademecum al fine di prevenire e contrastare i reati predatori. È stato inoltre concordato di promuovere l’uso di sistemi di pagamento elettronici al fine di limitare l’utilizzo di contante.
Proprio nei giorni precedenti alla sottoscrizione del nuovo protocollo FarmaciaVirtuale.it aveva raccolto l’opinione di Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo, che ha parlato di una situazione particolarmente problematica nella provincia siciliana. Un farmacista, a seguito di una rapina, aveva denunciato quello che è stato definito uno stato di «abbandono», soprattutto in alcune zone del capoluogo. Per questo Tobia ha rinnovato la richiesta di dare attuazione al protocollo a livello locale: esso infatti, una volta siglato a livello nazionale, deve poi essere effettivamente applicato dalle prefetture, dalle forze dell’ordine e dai farmacisti presenti sul territorio.

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