Puglia, al via le notifiche sull’App Io per accessi al Fascicolo sanitario elettronico
Dal 17 marzo 2026, i cittadini pugliesi ricevono avvisi anche per le consultazioni effettuate da farmacisti e operatori sanitari.
La Regione Puglia ha fatto sapere dell’attivazione di un aggiornamento delle funzionalità di notifica relative al Fascicolo sanitario elettronico (Fse 2.0), dal 17 marzo 2026. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di trasparenza e controllo dei dati sanitari, in conformità con la normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Il servizio è destinato ai cittadini iscritti all’anagrafe sanitaria regionale e accessibile tramite Spid di livello 2, Carta d’identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns), inclusa la Tessera sanitaria con funzioni di Cns. La novità principale consiste nell’invio di notifiche tramite l’App Io ogni qualvolta un operatore sanitario acceda in consultazione al Fse di un assistito. L’accesso può riguardare, in particolare, il recupero del numero di ricetta dematerializzata tramite Nre o Nrbe da parte di un farmacista, oppure operazioni di consultazione effettuate da personale sanitario abilitato.
Sistema di notifica si integra con le funzionalità già esistenti
L’estensione del sistema di notifiche si aggiunge alle segnalazioni già attive per l’inserimento di referti di laboratorio e referti radiologici all’interno del Fse. Secondo quanto comunicato dalla Regione, l’ampliamento ad altre tipologie di documenti e operazioni avverrà in modo progressivo. I cittadini possono in qualsiasi momento verificare lo storico degli accessi al proprio fascicolo utilizzando l’apposita funzione “Accessi al Fascicolo”, disponibile all’interno del servizio “Documenti del Fascicolo” sul portale Fse Puglia, ospitato dal sito Pugliasalute. Ciascuna accesso è accompagnato dall’indicazione della data, della struttura sanitaria coinvolta e della tipologia di operazione eseguita.
Fascicolo sanitario elettronico nel sistema sanitario regionale
Il Fse viene alimentato da diverse fonti: prescrizioni farmaceutiche e specialistiche dematerializzate, certificati di malattia, documenti di erogazione specialistica e delle farmacie, lettere di dimissione, referti di laboratorio, verbali di Pronto Soccorso e certificati vaccinali. Il sistema comprende documenti prodotti a seguito di prestazioni eseguite in altre regioni. Tra le funzionalità disponibili per l’utente, anche la consultazione dei documenti per intervallo di date e tipologia, la gestione dei consensi all’accesso da parte di soggetti abilitati, la visualizzazione del Profilo Sanitario Sintetico elaborato dal medico di famiglia e dal pediatra, e la possibilità di utilizzare il Taccuino Personale per organizzare informazioni sanitarie personali. L’iniziativa rientra nel percorso della Regione Puglia volto a migliorare la qualità della cura, fornendo ai professionisti sanitari un quadro clinico dettagliato e aggiornato.