Enpaf, cosa deve fare un farmacista che lavora all’estero?
L’ente previdenziale dei farmacisti ha fornito una serie di chiarimenti in merito agli adempimenti in capo ai professionisti che lavorano all’estero.
Le novità su Enpaf, Ente di previdenza e assistenza farmacisti, pensioni, prestazioni di assistenza e indennità di maternità ai farmacisti.
L’ente previdenziale dei farmacisti ha fornito una serie di chiarimenti in merito agli adempimenti in capo ai professionisti che lavorano all’estero.
Il Cda dell’Enpaf ha ritenuto opportuno reiterare l’iniziativa assistenziale in favore dei pensionati residenti e degli iscritti residenti o con attività lavorativa nei Comuni colpiti dagli eventi sismici verificatesi negli ultimi mesi.
Per registrarsi all’area riservata Enpaf online, l’Ente di Previdenza comunica la necessità, a decorrere dallo scorso 23 dicembre, di un indirizzo PEC. Esenti solo i pensionati Enpaf non più iscritti.
Il presidente dell’Enpaf, Emilio Croce, ha spiegato che i dati sulla disoccupazione tra i farmacisti rappresentano un «innegabile problema».
In una riunione tenuta il 19 gennaio sono stati eletti i nuovi componenti degli Organi statutari dell’Enpaf. Emilio Croce conserva la carica di presidente.
FarmaciaVirtuale.it rende noti i dati aggiornati al 10 gennaio sulla disoccupazione nella categoria dei farmacisti.
Il Consiglio di amministrazione dell’ENPAF ha disposto l’erogazione di un contributo una tantum in favore dei titolari di farmacie rurali sussidiate a basso reddito.
L’Enpaf ha sottoscritto una convenzione con la Banca popolare di Sondrio per la concessione di prestiti ipotecari vitalizi a chi ha più di 65 anni.
Si è svolto a Civitanova Marche l'incontro tra gli Ordini provinciali ed Enpaf con l'obiettivo di illustrare gli interventi già assunti in relazione al sisma.
A seguito degli ulteriori eventi sismici verificatisi il 26 e il 30 ottobre 2016, l’Enpaf estende agli altri Comuni interessati l’iniziativa assistenziale già deliberata in occasione del terremoto del 24 agosto 2016.