Emilio Croce confermato alla presidenza dell’Enpaf
Il consiglio d’amministrazione dell’Enpaf ha confermato Emilio Croce, per un quadriennio, alla presidenza dell’ente previdenziale dei farmacisti.
Le novità su Enpaf, Ente di previdenza e assistenza farmacisti, pensioni, prestazioni di assistenza e indennità di maternità ai farmacisti.
Il consiglio d’amministrazione dell’Enpaf ha confermato Emilio Croce, per un quadriennio, alla presidenza dell’ente previdenziale dei farmacisti.
L’Ente nazionale di previdenza e assistenza per i farmacisti ha pubblicato il Bando rivolto agli iscritti titolari o soci di farmacia e parafarmacia dei Comuni colpiti dagli eventi sismici 2016/2017.
Lo “Studio Brunello e Partner” presenta due appuntamenti, il 13 e il 19 ottobre, in cui si discuterà di welfare aziendale con i titolari di farmacia alla luce delle novità 2017.
In un’interrogazione parlamentare Andrea Mandelli e altri senatori denunciano che la norma sul cumulo tra i contributi Inps e quelli versati a enti di previdenza privatizzati (Enpaf incluso) non è applicata.
Nonostante l’incompatibilità con con la professione di farmacista, l’Enpaf fa sapere che anche in caso di lavoro occasionale si potrà beneficiare di riduzione contributiva o del contributo di solidarietà.
Cresce ancora, seppure di poco il tasso di disoccupazione tra i farmacisti. A confermarlo i dati forniti dalla presidenza dell’Enpaf.
Concluso l’iter di approvazione del “Regolamento di Assistenza Enpaf”. Tra le novità, iniziative di assistenza sanitaria integrativa e coperture per morte, invalidità e non autosufficienza. Soddisfatto il Presidente Croce.
Il presidente dell’ENPAF Emilio Croce annuncia una nuova linea editoriale di news, newsletter e Facebook: «Sempre informati in maniera semplice e veloce».
Emilio Croce, presidente dell’Enpaf, ha commentato con toni decisamente negativi l’approvazione al Senato del disegno di legge sulla Concorrenza.
L’Enpaf ha approvato il 27 aprile 2017 il bilancio per l’esercizio 2016, che ha visto gli utili in aumento di 6 milioni di euro rispetto a quelli registrati nel 2015.