Tiocolchicoside a uso sistemico: ulteriori restrizioni per rischio genotossicità
L’Aifa ha informato su controindicazioni aggiuntive e misure contraccettive per i medicinali a base di tiocolchicoside a uso orale e intramuscolare.
Novità in tema di farmacovigilanza, come sicurezza ed efficacia dei farmaci, con focus sulla sfera professionale di interesse del farmacista.
L’Aifa ha informato su controindicazioni aggiuntive e misure contraccettive per i medicinali a base di tiocolchicoside a uso orale e intramuscolare.
Nei pazienti con funzionalità renale compromessa, la fenotipizzazione per la carenza di Dpd tramite la misurazione dei livelli di uracile nel sangue richiede particolare attenzione. La nota Aifa.
L’Agenzia europea per i medicinali e l’Aifa hanno informato gli operatori sanitari sul rischio di meningioma associato all’uso prolungato di medrossiprogesterone acetato ad alte dosi.
Aifa, Regioni e istituzioni sanitarie hanno lanciato “Cosisifa”, per veicolare informazioni a operatori sanitari e promuovere un uso appropriato dei medicinali nella popolazione.
Secondo i dati Passi d’Argento 2022-2023, l’87% degli ultra 65enni ha assunto farmaci nella settimana precedente l’intervista, ma solo 1 su 3 ha ricevuto un controllo sulla corretta assunzione.
Ema e Aifa hanno informato della sospensione in via precauzionale del farmaco Oxbryta per il trattamento dell’anemia emolitica dovuta a malattia a cellule falciformi, in attesa di una revisione dei benefici e dei rischi.
L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha avviato una revisione dei farmaci contenenti finasteride e dutasteride a seguito di preoccupazioni riguardanti pensieri e comportamenti suicidari.
L’Aifa ha lanciato un sistema informativo digitale che renderà più efficiente la gestione dei fondi di farmacovigilanza da parte dei centri regionali.
L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha suggerito di aggiornare le informazioni sul prodotto per aumentare la consapevolezza del rischio di agranulocitosi e facilitarne la diagnosi precoce.
L’Agenzia italiana del farmaco ha approvato due linee guida per snellire le procedure e adattare il contesto italiano ai Regolamenti Ue, con un focus sull’autonomia delle ricerche.