Fondi di farmacovigilanza, dall’Aifa il via a piattaforma per la gestione
L’Aifa ha lanciato un sistema informativo digitale che renderà più efficiente la gestione dei fondi di farmacovigilanza da parte dei centri regionali.
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«Un nuovo sistema informatico per rendere più efficiente la gestione dei fondi di farmacovigilanza, essenziali per il funzionamento dei centri regionali e per la realizzazione di progetti di farmacovigilanza attiva, favorendo così la conoscenza del profilo beneficio-rischio dei medicinali dopo la loro commercializzazione, nelle reali condizioni di uso». È quanto ha fatto sapere martedì 17 settembre 2024 l’Aifa, la quale ha reso noto che «il nuovo sistema messo a punto dall’Agenzia italiana del farmaco sarà accessibile alle Regioni a partire dal 1 ottobre, dopo l’evento di presentazione e formazione svoltosi oggi presso la stessa Agenzia».
Funzionalità della piattaforma online dell’Aifa
Diverse sono le funzionalità introdotte, in particolare la possibilità di «inserire i dati tecnici ed economici in modo standardizzato, rendendo più facile la condivisione e l’analisi delle informazioni», a cui segue la possibilità di «tracciare ogni attività e la relativa comunicazione, così da avere il costante controllo di ciascuna fase del processo» e infine «monitorare le attività finanziate, con notifiche automatiche che ricordano le scadenze».
Miglioramento dell’efficienza dell’uso delle risorse finanziarie
Anna Rosa Marra, responsabile dell’Area Vigilanza Post-Marketing dell’Aifa, ha sottolineato che «da un sistema nel quale tutto è ancora inserito manualmente, con l’inevitabile rallentamento della gestione dei dati e dell’attività di monitoraggio, si passa a una innovativa piattaforma digitale che consentirà di migliorare l’efficienza dell’uso delle risorse finanziarie, permettendo una gestione più semplice e tracciabile». Secondo Marra «l’implementazione del sistema informatico per la gestione dei fondi di farmacovigilanza rappresenta una svolta importante nella gestione delle risorse pubbliche destinate alla sorveglianza post-marketing dei medicinali. Sono certa che questa piattaforma consentirà alle Regioni e all’Aifa di lavorare in modo più coordinato, migliorando l’efficacia dell’attività di farmacovigilanza, fondamentale in termini di sicurezza e di utilizzo ottimale dei medicinali».