Pnrr farmacie rurali, erogati ulteriori 1,8 milioni per 85 progetti
Con l’ottavo decreto firmato dal direttore Vicalvi, salgono a oltre 27,6 milioni le risorse stanziate per il consolidamento delle farmacie nei piccoli centri.
Prosegue l’attuazione della misura del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) destinata al consolidamento delle farmacie rurali. Con decreto firmato dal direttore generale dell’Ufficio V della Struttura di missione Pnrr, Stefano Vicalvi, sono state approvate le graduatorie relative a 100 domande pervenute tramite sportello telematico, comprese tra le posizioni 1667 e 1766. Il decreto, che costituisce l’ottavo atto di questo tipo dopo quelli emanati a partire dal novembre 2025, ha impegnato risorse per 1.829.919 euro. L’ammontare complessivo delle risorse destinate ai progetti ammessi è salito a 27.624.126 euro, lasciando una disponibilità residua di circa 55,6 milioni di euro per le successive istruttorie.
Tranche di finanziamenti per le farmacie nei centri sotto i 5mila abitanti
L’istruttoria delle domande ha portato all’approvazione di tre distinti elenchi. Il primo elenco contiene 85 domande ammesse a finanziamento, per un importo richiesto complessivo di 1.829.919 euro. Gli importi dei singoli progetti variano da circa 3mila euro fino a oltre 44mila euro, a seconda delle tipologie di intervento previste per il rafforzamento delle strutture sanitarie di prossimità. Il secondo elenco riporta 8 domande non ammesse a finanziamento. La causa prevalente di esclusione, indicata per sette di queste, è stata l’errata compilazione della domanda di partecipazione e degli allegati, come previsto dall’articolo 8, comma 3, lettera a) dell’Avviso. Una domanda è stata invece respinta per un errore in fase di registrazione. Il terzo elenco riguarda 2 domande per le quali i soggetti proponenti hanno formalmente rinunciato al contributo tramite posta elettronica certificata, ai sensi dell’articolo 14, comma 1 dell’Avviso.