Pnrr farmacie rurali, erogati 4,6 milioni a 222 beneficiari
Tre decreti della Struttura di missione Pnrr hanno autorizzato contributi in unica soluzione per progetti ammessi nel 2026.
La Presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso la Struttura di missione Pnrr, Ufficio V, ha disposto ulteriori erogazioni nell’ambito dell’Avviso pubblico destinato al consolidamento delle farmacie rurali finanziato dall’Unione europea – Next Generation Eu. I decreti 62, 63, e 64 del 2026 hanno autorizzato il trasferimento complessivo di 4.595.049 euro a favore di 222 soggetti beneficiari, già ammessi a finanziamento con precedenti provvedimenti del direttore Generale dell’Ufficio V. In particolare, il decreto n. 62 riguarda 58 beneficiari ammessi con il decreto n. 3 del 09 gennaio 2026, per 1.301.797 euro, il decreto n. 63 riguarda 104 beneficiari ammessi con il decreto n. 11 del 30 gennaio 2026, per 1.837.497 euro, il decreto n. 64 riguarda 60 beneficiari ammessi con il decreto n. 27 del 25 febbraio 2026, per 1.455.755 euro.
Progetti e condizioni per il trasferimento delle risorse
I progetti interessati derivano da tre graduatorie di ammissione. Il decreto n. 3 del 9 gennaio 2026 aveva ammesso 339 progetti per 6.789.073 euro ed è stato registrato dalla Corte dei conti il 13 febbraio 2026 con n. 458, il decreto n. 11 del 30 gennaio 2026 aveva ammesso 195 progetti per 3.560.650 euro, con registrazione alla Corte dei conti il 18 marzo 2026 con n. 743, il decreto n. 27 del 25 febbraio 2026 aveva ammesso 95 progetti per 2.168.674 euro, con registrazione alla Corte dei conti il 26 marzo 2026 con n. 879. Prima dell’erogazione, i soggetti beneficiari hanno trasmesso l’Atto d’obbligo sottoscritto e la documentazione richiesta dall’Avviso entro i termini previsti. Gli atti hanno richiamato l’esito positivo delle istruttorie, la registrazione degli aiuti individuali nel Registro nazionale aiuti, le verifiche sui massimali “de minimis”, il controllo sul divieto di cumulo e la consultazione della “Visura Deggendorf”.