Malattie rare, Di Marco (Italfarmaco): «Accelerare il percorso di accesso alle terapie innovative»
In una video-intervista a FarmaciaVirtuale.it. Francesco Di Marco, Ceo di Italfarmaco, ha illustrato lo sviluppo di givinostat per la distrofia muscolare di Duchenne e affrontato il tema dei percorsi di valutazione e accesso nelle malattie rare.
Ottant’anni di attività in Italia, un portafoglio nella specialty pharma esteso a oltre 90 paesi in tutto il mondo, negli ultimi anni, l’ingresso nell’area delle malattie rare. È il percorso di Italfarmaco descritto da Francesco Di Marco, Ceo del Gruppo, in una video-intervista a FarmaciaVirtuale.it. Al centro dell’evoluzione aziendale c’è givinostat, molecola indicata per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne. L’azienda ne ha curato internamente ogni fase, dalla ricerca alla produzione fino alla commercializzazione, attualmente autorizzata in Europa e Stati Uniti. Il progetto è nato dalla collaborazione con strutture ospedaliere e clinici italiani, e ha portato l’azienda a concentrare la ricerca sulla piattaforma degli inibitori delle istone deacetilasi (Hdac).
Malattie rare: percorso di valutazione per favorire l’accesso alle nuove terapie
Nel colloquio con FarmaciaVirtuale.it, Di Marco ha affrontato anche il tema dell’accesso alle cure. Secondo il manager, le terapie per le malattie rare richiederebbero un percorso di valutazione distinto da quello dei farmaci a larga diffusione. Il percorso dovrebbe considerare, oltre agli endpoint clinici, anche gli effetti sulla gestione quotidiana di pazienti e famiglie. Il Ceo ha inoltre sottolineato l’opportunità di valutare un progressivo adeguamento del tetto della spesa farmaceutica ospedaliera, tenendo conto dei cambiamenti nei canali distributivi dei farmaci e nel rispetto dei principi di sostenibilità e universalità del Servizio sanitario nazionale (Ssn).
È possibile visionare la video-intervista integrale aprendo questo collegamento.