Bollettini postali in farmacia, dalla categoria arriva coro di no
La proposta di far pagare i bollettini postali in farmacia ha suscitato un coro di no da parte di numerosi rappresentanti della categoria.
Gestire l’impresa farmacia, politiche di marketing in farmacia, acquisto, gestione del magazzino, parametri di valutazione dell’andamento economico ed altro.
La proposta di far pagare i bollettini postali in farmacia ha suscitato un coro di no da parte di numerosi rappresentanti della categoria.
Gioacchino Nicolosi, vice-presidente di Federfarma, si è detto favorevole all’erogazione del servizio di pagamenti di bollettini postali da parte delle farmacie.
Secondo quanto riferito dal sindacato Fspf, nel mese di settembre ben 28 farmacie hanno chiuso in Francia: un record storico.
Lo studio associato Bacigalupo-Lucidi spiega quali sono i benefici, non solo economici, che garantisce l’introduzione della fattura elettronica nei confronti della P.A.
Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo, spiega che i nuovi sistemi anti-rapina per le farmacie saranno operativi a partire dalla fine dell’anno.
Su iniziativa di Federfarma Milano e del progetto “WOW”, alcune farmacie lombarde si avvarranno della collaborazione di persone affette da sindrome di Down.
Presentata nei giorni scorsi a Torino Experta, l’innovativa rete di farmacie ideata da UniNetFarma, che offre maggiori servizi ai cittadini.
Stefano Civitareale dello Studio Associato Bacigalupo Lucidi ricorda che dallo scorso settembre anche le parafarmacie sono incluse tra i soggetti tenuti alla trasmissione telematica delle spese sanitarie al sistema TS.
I risultati emersi dalla pubblicazione dei dati ufficiali confermano il trend positivo intrapreso negli ultimi anni da FarBanca, istituto di credito dedicato ai farmacisti.
Assofarm si interroga sulla correttezza dei numeri relativi ai costi tra DPC Liguria e distribuzione diretta in Liguria e promette uno studio sulla DPC nelle diverse regioni.