FineFoods inaugura a Brembate uno stabilimento da 50 milioni di euro
Taglio del nastro per l’impianto della Csdmo italiana nel contesto di “Fabbriche Aperte” di Egualia, per potenziare la filiera produttiva dei farmaci equivalenti.
Si è tenuta oggi presso il sito produttivo di Brembate, in provincia di Bergamo, l’inaugurazione dello stabilimento di Fine Foods & Pharmaceuticals Ntm Spa, azienda italiana operante come Contract solutions development & manufacturing organization (Csdmo) indipendente. L’evento si inserisce nell’ambito di “Fabbriche Aperte”, iniziativa promossa da Egualia, l’associazione delle industrie di farmaci equivalenti, biosimilari e value added medicines, volta a illustrare il contributo industriale e strategico del comparto. L’investimento complessivo per la struttura ammonta a oltre 50 milioni di euro.
L’impianto produttivo e la sua collocazione strategica
L’edificio, autorizzato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) nell’ottobre 2025, si sviluppa su circa 11mila metri quadrati ed è già pienamente operativo. Affianca lo stabilimento già esistente nel medesimo sito e ospita linee dedicate alla produzione di compresse e capsule, con la capacità di gestire numerosi principi attivi differenti. La struttura è stata progettata per accompagnare la crescita futura del Gruppo e rafforzare il posizionamento internazionale, integrando standard elevati di qualità, tecnologia e sostenibilità.
Partner strategico per oltre 130 brand globali
Marco Eigenmann, presidente di Fine Foods, ha spiegato che «l’inaugurazione del nuovo ampliamento del sito produttivo farmaceutico di Brembate rappresenta per Fine Foods molto più di un investimento industriale: è la conferma della solidità del nostro modello di business e della visione di lungo periodo che guida il Gruppo. Come Csdmo indipendente, ci posizioniamo come partner strategico per oltre 130 brand globali e per l’intera filiera dei farmaci equivalenti italiani, mettendo a disposizione competenze scientifiche evolute, capacità produttive avanzate e un approccio orientato alla trasformazione della complessità in soluzioni concrete peri nostri clienti. La nuova struttura nasce per accompagnare la crescita futura del Gruppo e rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento internazionale».
Equivalenti per sostenibiltià Ssn e accesso alle cure
Secondo Riccardo Zagaria, presidente di Egualia, «da dieci anni “Fabbriche Aperte” mostra concretamente il volto industriale della nostra filiera attraverso le strutture, i processi produttivi e le risorse umane delle aziende che producono farmaci equivalenti in Italia: imprese che investono, innovano e producono nel nostro Paese medicinali essenziali per milioni di cittadini. Oggi i farmaci equivalenti rappresentano quasi il 40% dei medicinali dispensati in Italia attraverso farmacie e ospedali e costituiscono una componente fondamentale dell’assistenza farmaceutica del Paese, contribuendo ogni giorno alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e a garantire l’accesso alle cure».
In Italia capacità produttiva evoluta
Zagaria ha concluso che «investimenti come quello realizzato da Fine Foods dimostrano che esiste in Italia una capacità produttiva evoluta e avanzata su cui costruire una vera politica industriale per il farmaco. L’Europa e l’Italia devono scegliere se continuare a considerare questi medicinali esclusivamente come una voce di contenimento della spesa oppure come una infrastruttura strategica di salute pubblica, resilienza industriale e autonomia produttiva. Servono politiche coerenti che sostengano investimenti, capacità manifatturiera e sicurezza delle forniture per milioni di cittadini soprattutto quelli più fragili colpiti da malattie croniche».