Fatturazione elettronica B2B, nel Ddl Bilancio obbligatorietà al 1 gennaio 2019
Il Ddl Bilancio licenziato dal Consiglio dei ministri e che sarà al vaglio del Parlamento nelle prossime settimane, introduce l’obbligo di fatturazione elettronica B2B dal 2019.

«Proprio per effetto della dematerializzazione dei documenti – specifica l’esperto – si ridurrà ragionevolmente in termini rilevanti l’emissione di fatture false e la possibilità di omettere le registrazioni contabili per uno o ambedue i soggetti coinvolti, ovvero di annotare contabilmente importi inferiori rispetto all’effettiva transazione. Inoltre, i contribuenti vedranno semplificati importanti adempimenti fiscali, come le dichiarazioni annuali, le certificazioni uniche, il modello 770, ecc.». Ciò perché «i dati che vi dovranno figurare saranno tendenzialmente precompilati e quindi già certificati dall’amministrazione finanziaria. In realtà, quindi, dall’obbligatorietà della fatturazione B2B avranno da guadagnarne anche le farmacie, e d’altronde quelle da noi assistite già sanno di che si tratta».
Il riferimento è al fatto che la “dematerializzazione” delle fatture di acquisto – come riferito ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it – è stata già perfezionata dallo Studio da oltre due anni, «seguita da quella delle fatture di vendita (alla pubblica amministrazione come ai privati) e da successive importanti innovazioni tecnologiche fino alla realizzazione di Skynet, uno strumento di larga semplificazione della raccolta e trasmissione dei dati contabili (compresi quelli bancari) con la massima riduzione degli adempimenti per le farmacie che se ne avvalgono, ormai di numero superiore al 65%. La fatturazione elettronica B2B dovrebbe quindi trovarci ben preparati ad accoglierla». Si dovrà attendere, in ogni caso, l’esame da parte del Parlamento del disegno di legge affinché la norma venga approvata.