«Con orgoglio informiamo che sarà l’occasione per conferire le prime Certificazioni Sifap ai farmacisti che hanno abbracciato il progetto di riconoscimento del farmacista preparatore avviatosi nel precedente congresso, nella convinzione che possa diventare un’attestazione di qualità. Inoltre, i farmacisti che desiderano presentare un lavoro scientifico possono partecipare alla sessione poster e – qualora scelti – alle comunicazioni scientifiche orali». Ne dà notizia la Società italiana farmacisti preparatori (Sifap), in occasione del prossimo congresso nazionale a Bergamo venerdì 28 e sabato 29 febbraio 2020. In proposito, l’associazione che riunisce i farmacisti esperti in galenica, ma anche coloro intenzionati ad approcciarsi al tema in ottica di networking, rende noto che lo scopo del congresso sarà quello di «analizzare le principali opportunità e problematiche della preparazione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico e ospedaliere». Durante i lavori saranno presentate le basi relative alla «necessità della terapia personalizzata e sulle esigenze del cittadino». Inoltre, l’evento sarà arricchito con una tavola rotonda sulle «principali novità normative di interesse per il farmacista preparatore».

I farmacisti partecipanti alle diverse fasi congressuali potranno dunque scegliere le tematiche di maggior interesse professionale. Tra queste, «i preparati a base di cannabis, il supporto dermo-cosmetico in oncologia, e i requisiti tecnici per l’allestimento dei colliri, la dispensazione dei preparati veterinari ed ancora la tricologia, i botanicals e le sospensioni». È utile sottolineare che l’associazione di categoria, divenuta nel corso degli anni un punto di riferimento per i farmacisti preparatori, è intervenuta più volte a sostegno dell’antica disciplina che a distanza di anni dalla sua nascita ricopre un ruolo cruciale nel percorso professionale del farmacista. Proprio lo scorso luglio, la Sifap ha evidenziato la necessità di consentire il rimborso da parte del Ssn delle preparazioni magistrali indispensabili. Ciò in occasione della maratona Patto per la salute, in cui l’associazione ha avuto l’opportunità di rimarcare l’importanza sulla possibilità di rimborso da parte del Ssn/Ssr delle preparazioni galeniche magistrali. Tema ritenuto dalla stessa sigla «ancora irrisolto» e di «fondamentale importanza per l’equità di accesso alle cure».

© Riproduzione riservata