È partita la prima fase del progetto di telemedicina nelle farmacie del Molise. Al momento l’iniziativa vede impegnati un centinaio di presidi farmaceutici nei territori interni della Regione, dove è iniziata la formazione dei farmacisti che dovranno apprendere l’uso della strumentazione e le modalità per eseguire gli esami medici che saranno messi a disposizione dei cittadini. Nei prossimi mesi, è prevista l’estensione del servizio a tutto il territorio molisano. Alla base del progetto, c’è la necessità della Regione di potenziare l’assistenza territoriale, a causa della mancanza di medici di medicina generale, che andranno a ridursi ulteriormente dati i diversi professionisti che stanno per andare in pensione. Federfarma ha quindi lavorato a un accordo con la Regione che permettesse alle farmacie di effettuare analisi diagnostiche e di controllo in collaborazione con medici e specialisti collegati da remoto.

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Tipologia dei servizi

I servizi di telemedicina nelle farmacie del Molise verranno effettuati attraverso una strumentazione all’avanguardia, che includerà sia gli strumenti medici necessari allo svolgimento dell’esame sia evoluti dispositivi digitali e monitor che invieranno i parametri ai medici specialisti in tempo reale. I medici che riceveranno i dati potranno interagire con il paziente e inviare i referti in farmacia. In tal modo i cittadini saranno in grado di fare diversi controlli nella farmacia di fiducia senza dover raggiungere l’ospedale o l’ambulatorio. «I servizi di telemedicina che saranno erogati dalle farmacie molisane – ha dichiarato al TGR Luigi Sauro, presidente di Federfarma Molise – includeranno elettrocardiogramma, holter pressorio, holter cardiaco e spirometria. Attiveremo inoltre servizi di televisita di audiologia e dermatologia».

I servizi saranno in convenzione

Le farmacie saranno dotate di una serie di dispositivi e strumenti, racchiusi in pratiche valigette, che permetteranno di effettuare gli esami e interagire con un medico. Tutta la strumentazione è concessa in comodato gratuito dalle aziende e i servizi sono rimborsati dal Sistema sanitario nazionale, grazie alla convenzione stipulata con la Regione Molise. Il paziente potrà quindi presentarsi in farmacia con la propria impegnativa, come farebbe in ospedale. In tal modo eviterà lunghi tempi di attesa e le strutture sanitarie centrali saranno meno congestionate.

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