«Utile netto a 2,5 milioni di Euro rispetto ai 3,1 milioni di euro al 30 giugno 2018 (-20%)», «nuove erogazioni al settore della farmacia per circa 50 milioni di euro nel primo semestre 2019»,«patrimonio netto a 63,9 milioni di Euro (+2%) e Common Equity Tier 1 (CET1) ratio pari al 15,17% al 30 giugno 2019», «raccolta diretta complessiva a 581,2 milioni di Euro (+6,8% rispetto al 31 dicembre 2018)», «impieghi a 577 milioni di Euro (+0,6% rispetto al 31 dicembre 2018)», ed infine «oneri operativi pari a 3,6 milioni di Euro (+9% rispetto a giugno 2018)». Sono questi i risultati semestrali al 30 giugno 2019, approvati dal Consiglio di amministrazione di Farbanca Spa, istituto specializzato nell’offerta di servizi bancari al mondo della Farmacia, partecipato per il 70,77% da Banca Popolare di Vicenza S.p.A. in liquidazione (BPVI in LCA).

«I risultati al 30 giugno 2019 – spiega Giampiero Bernardelle, amministratore delegato – evidenziano la capacità di Farbanca di stare con successo sul mercato come banca autonoma: i 2,5 mln di utile netto di periodo includono infatti sia rettifiche su crediti per Euro 1,3 milioni sia i maggiori costi (+9%) legati all’outsourcing dei servizi informatici e di back office e ai supporti consulenziali che si rendono necessari in sostituzione dei servizi precedentemente forniti dalla ex Capogruppo». In aggiunta a ciò, evidenzia il dirigente, «l’autonomia è perseguita anche sotto il profilo finanziario grazie all’operazione di cartolarizzazione per oltre 460 milioni di euro di crediti attivata nel 2018, che costituisce tutt’ora la principale fonte di finanziamento delle attività della banca». «Questi importanti sforzi – prosegue Bernardelle – sia operativi che economici non hanno minimamente distolto la banca dalle sue consuete politiche commerciali e creditizie: oltre a confermare il sostegno che il nostro Istituto fornisce al mondo della farmacia, è stata mantenuta invariata l’attenzione alla qualità del credito, che ci porta ad avere un rapporto tra crediti deteriorati netti e crediti netti pari al 1,36% e un indice di copertura dei crediti deteriorati del 73,56%, (mentre la copertura delle sole sofferenze è al 77,81%), in un contesto di solidità patrimoniale rappresentata da un indice di capitalizzazione ( CET1 ratio) al 15,17%».

Come riportato da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, lo scorso giugno l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) aveva avviato l’istruttoria necessaria al completamento dell’operazione di acquisto di Farbanca Spa da parte di Banca Popolare di Sondrio. Nello specifico, come evidenziato dall’Autorità, «l’operazione consiste nell’acquisizione da parte di BPS del controllo della Target mediante l’acquisto da Banca Popolare di Vicenza in liquidazione coatta amministrativa del 70,77% del capitale sociale della target». La stessa autorità aveva considerato favorevolmente gli elementi forniti e per questo motivo «di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90». Dunque, Banca Popolare di Sondrio potrà completare l’acquisizione di Farbanca.

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