enpafAttraverso la newsletter periodica inviata agli iscritti, l’Enpaf ricorda che “entro il prossimo 10 settembre scade il termine per la presentazione della domanda per richiedere il contributo una tantum per farmacisti liberi professionisti e assimilati, per titolari, soci e associati agli utili di esercizi autorizzati alla vendita di farmaci da banco ai sensi del D.L. n.223/2006 (conv. Legge n.248/2006), relativo all’anno 2016. L’iniziativa è stata prevista con la deliberazione consiliare n. 29 del 26.05. 2016.”
Relativamente alle modalità della richiesta, “il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha stabilito che, nell’anno 2016, per tutte le domande volte ad ottenere le prestazioni erogate dalla Sezione Assistenza (dunque anche per quella che viene qui richiamata), unitamente alla consueta documentazione fiscale (modelli CU, 730, Unico) deve essere presentato il modello ISEE ordinario relativo al nucleo familiare del richiedente. Il modello viene richiesto allo scopo di verificare che i limiti di reddito stabiliti dall’ENPAF per le proprie prestazioni assistenziali siano coerenti con quanto previsto nel sistema generale pubblico.”
Per l’anno 2016 quindi l’istruttoria della domanda “avverrà sulla base della documentazione fiscale, ma il mancato invio del modello ISEE non consentirà l’inserimento in graduatoria.”
L’Ente ricorda inoltre che a partire dal 1 giugno “la notifica della cartella esattoriale, anche quelle per la riscossione dei contributi Enpaf, avverrà, per quanto riguarda tutti i professionisti iscritti in Albi e, dunque, anche per i farmacisti, esclusivamente, per mezzo di Posta Elettronica Certificata registrata presso l’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificati (INI – PEC).”

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