Educazione sanitaria nelle scuole, Futurpharma presenta un nuovo progetto
L’associazione Futurpharma ha reso noti i dettagli di un nuovo progetto di educazione sanitaria nelle scuole.
È stato presentato online, venerdì 29 gennaio, il progetto di educazione sanitaria voluto dall’associazione Futurpharma. L’iniziativa si svolgerà «attraverso lezioni in presenza che, in questo periodo di pandemia, diventano anche video-lezioni fruibili in un’ottica di didattica a distanza. Minimo comun denominatore, un linguaggio semplice e immediato e tanta voglia di informare e di promuovere la salute tra le nuove generazioni». A prender parte all’iniziativa «rappresentanti dei farmacisti, della scuola e della politica: tra gli altri, la Presidente della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera dei Deputati, On. Vittoria Casa, insieme alla Vicepresidente, On. Paola Frassinetti e a diversi componenti; la Presidente della Commissione Sviluppo economico della Regione Lazio, Marietta Tidei; la vice-sindaco di Roma Capitale, Maria Teresa Zotta».
Il lavoro quotidiano dei farmacisti
«Nel nostro lavoro quotidiano di farmacisti – evidenzia Rossana Materia, presidente Futurpharma -, attraverso le relazioni con i nostri pazienti-clienti, abbiamo la netta percezione che nella popolazione vi sia un’enorme carenza di conoscenza sanitaria e di consapevolezza sui principali temi di salute. Lo stesso web diffonde una marea di informazioni che generano confusione, dubbio, incertezza, che sono spesso scarsamente accreditate e che rischiano di generare false credenze». In tale direzione la sigla «si è attivata – evidenzia Matera – per realizzare eventi informativi di carattere educativo sulle tematiche riguardanti il Covid ed i corretti comportamenti da assumere per limitare la diffusione del contagio».
Le altre iniziative Futurpharma
Lo scorso ottobre Ordine nazionale dei biologi e Futurpharma avevano siglato un “Patto per la salute”, per una collaborazione interprofessionale. L’iniziativa aveva la finalità di «promuovere interventi mirati allo sviluppo delle professioni sanitarie, alla loro coesione funzionale e territoriale per il potenziamento e l’innovazione del sistema salute». Più nel dettaglio, «si tratta di un vero e proprio “patto” – aveva evidenziato Futurpharma -, attraverso il quale diffondere conoscenza e sapere scientifico in modo reciproco promuovendo e organizzando attività socio-culturali in ambito clinico, sociale, scolastico e sportivo, che mettano sempre al centro l’individuo ed il suo benessere».