copernico wingesfarRiceviamo e pubblichiamo la nota di Farma&Tec inoltrataci a seguito dell’articolo “Copernico-Wingesfar, divorzio tra StudioFarma e Farma&Tec”.

Con questo comunicato Farma&Tec ci tiene a chiarire alcuni aspetti affrontati nell’articolo rispetto all’operazione di scissione tra le due società.

“La proprietà del prodotto Wingesfar-Copernico era condivisa pariteticamente tra le società Farma&Tec e Studiofarma. Pertanto Farma&Tec non è mai stata concessionaria di Studiofarma con la quale è invece esistito un rapporto di partenariato commerciale. Studiofarma non ha quindi ceduto a Farma&Tec il codice sorgente del programma Copernico (che è sempre stato di proprietà comune di entrambe le società) ma a seguito del cambio di maggioranza azionaria di Studiofarma, Farma&Tec ha deciso di interrompere il rapporto e proseguire da sola nello sviluppo di Copernico; di conseguenza la denominazione WinGesfar è stata attribuita al prodotto Studiofarma. Nell’articolo viene inoltre infondatamente ipotizzato che il livello di innovazione potrebbe essere sbilanciato a favore di WinGesfar per maggiore know-how: precisiamo che Farma&Tec ha sempre avuto nel proprio organico un reparto di progettazione e sviluppo non inferiore a nessun altro operatore del mercato dei gestionali di farmacia.
Viene altresì ipotizzato che Copernico vada in “pensione”: è assolutamente falso. Questa affermazione, del tutto fantasiosa ed infondata, è particolarmente grave perchè rischia di destabilizzare gli utenti di Copernico. Farma&Tec manterrà e continuerà ad innovare il prodotto con l’attuazione delle richieste di implementazione pervenute dai clienti.
Avatre è un prodotto che non si sostituisce ma che si aggiunge a Copernico, con la funzione di ampliare l’offerta dei gestionali in Farmacia essendo realizzato per il funzionamento in cloud computing.
Infine, la presentazione di Farma&Tec (nel riquadro “chi è Farma&Tec”) è assolutamente riduttiva. Farma&Tec e Farma3 sono oggi presenti in oltre 4500 farmacie e parafarmacie con una vasta gamma di prodotti software e con un servizio di consulenza ed assistenza prestato direttamente e attraverso qualificati concessionari su tutto il territorio italiano”.

Non avremmo mai immaginato di spingere Farma&Tec alla pubblicazione di una nota di rettifica, e ci sentiamo di ribadire la bontà della nostra scelta: era giusto che FarmaciaVirtuale informasse i farmacisti di un fatto accaduto, lasciando loro la libera scelta della soluzione più congeniale per la gestione della propria farmacia. Ci spiace però rilevare come nemmeno in questa comunicazione Farma&Tec faccia cenno a ciò che ci ha spinti a trattare l’argomento in questione, vale a dire la mancanza di informazione in merito alla scissione, motivando tale mancanza.

Veniamo dunque all’analisi della rettifica: dal punto di vista contrattuale era sì, il codice sorgente, in possesso delle due, StudioFarma e Farma&Tec, tuttavia a quanto ci risulta lo sviluppo avveniva nelle stanze della sede di Costa Volpino di Studiofarma. Una conferma pratica di quanto abbiamo scritto nel nostro articolo è data dal fatto che quando una farmacia cliente di Farma&Tec – o subconcessionario – segnalava una problematica legata allo sviluppo di una funzione, la segnalazione era soggetta a questo percorso: concessionario sul territorio, che avvisava Farma&Tec, che girava a Studiofarma, e poi a ritroso per la risposta. Da ciò anche l’ipotesi in merito a un maggior know how di Studiofarma, appunto in considerazione di fatti ed esperienze concrete.

Per quel che riguarda la possibilità che Copernico vada in pensione, come implicito nell’uso stesso del condizionale utilizzato nell’articolo, “potrebbe”, si tratta evidentemente di un’ipotesi, fatta sulla scorta di un’analisi e di considerazioni logiche (ad esempio la scarsa convenienza a investire risorse per mantenere, in una prospettiva temporale di più anni, due team di sviluppo differenti per ottenere lo stesso risultato, un software gestionale), e non di qualcosa che abbiamo dato per certo e immediato.

In ultimo, relativamente alla descrizione di Farma&Tec, essa è stata prelevata in toto dal sito ufficiale al link www.farma-tec.it, che appunto cita 3.000 installazioni in tutta Italia, lungi da noi quindi l’intenzione di sminuire il pacchetto clienti.

Le precisazioni, in senso generale, sono bene accette, in nome e a dimostrazione della trasparenza; trasparenza che però non può essere sfoderata a comando. Sorge infatti spontanea una domanda: perché Farma&Tec non ha informato per tempo i propri clienti e concessionari di tale importante cambiamento, aspettando un articolo su FarmaciaVirtuale per fare chiarezza? Se il nostro articolo ha suscitato tanto subbuglio tra subconcessionari e farmacisti, tutto ciò non potrebbe essere una dimostrazione di una maggiore necessità di trasparenza? I farmacisti non possono ogni cinque anni essere mossi in blocco tra un gestionale e l’altro, hanno il diritto di essere informati per tempo, in modo da poter fare scelte consapevoli.

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