Concorso straordinario Sardegna, il consigliere Orrù: «Ritardi inspiegabili»
Il consigliere del Partito sardo d’azione Marcello Orrù ha presentato un’interrogazione alla Regione, per comprendere le ragioni dei ritardi nel concorso straordinario Sardegna.
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«Ho presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta al presidente Pigliaru e all’assessore alla Sanità Luigi Arru, chiedendo loro di fornire chiarimenti sui gravi ritardi che la Regione ha accumulato nell’iter del concorso per l’apertura di nuove farmacie in Sardegna». A spiegarlo è Marcello Orrù, consigliere regionale del Partito sardo d’azione, che in un’intervento pubblicato sul quotidiano Cagliari Oggi, ha aggiunto come a suo avviso sia «doveroso dare risposte ai partecipanti al concorso, i quali attendono da mesi la pubblicazione della graduatoria definitiva della selezione. Ora è urgente che la Regione metta la parola fine a questa situazione di incertezza e proceda in brevi tempi alla pubblicazione della graduatoria definitiva».
Orrù ricorda che il concorso straordinario è stato previsto dalla legge 27 del 2012: «Da allora, la macchina operativa della Regione Sardegna si era messa in moto dapprima indicendo un bando di concorso pubblico, per soli titoli, per la copertura di novanta sedi farmaceutiche di nuova istituzione e per quelle resesi vacanti a seguito delle scelte effettuate dai vincitori del concorso precedente. Successivamente, con la determinazione n. 673 del 30 giugno 2015 è stata pubblicata una graduatoria provvisoria». Nonostante però «si sia già provveduto a concludere la fase di assegnazione delle nuove sedi farmaceutiche e altrove le prime farmacie abbiano già sollevato la saracinesca, in Sardegna l’iter si è bloccato inspiegabilmente. La nostra Regione, purtroppo ancora una volta, si classifica fanalino di coda insieme a Campania, Calabria e Sicilia».
Secondo il consigliere regionale sardo, «l’apertura delle nuove sedi farmaceutiche, oltreché potenziare il servizio al cittadino con maggior capillarità sul territorio, genererà un indotto lavorativo coinvolgendo numerose imprese locali e nazionali collegate al comparto farmaceutico, quali società multi-servizi, studi professionali di consulenza, arredatori, artigiani, che hanno da subito mostrato forte interesse agli sviluppi di questo concorso». «Si è accumulato fino ad oggi un ritardo enorme – ha concluso Orrù -. Nell’interrogazione chiedo pertanto a Pigliaru e Arru che si attivino al fine di avere in tempi brevi la pubblicazione della graduatoria definitiva».