concorso straordinario emilia-romagnaPrenderà il via il 24 gennaio 2016, alle ore 18, e si concluderà l’8 febbraio alla stessa ora, la fase di accettazione delle sedi farmaceutiche nell’ambito del concorso straordinario per nuove farmacie nella regione Emilia-Romagna. A spiegarlo è la stessa amministrazione locale, che ricorda come la procedura segua la fase del primo interpello che si è svolta tra il 10 e il 15 gennaio: «I candidati vincitori del concorso, che hanno precisato l’ordine di preferenza delle sedi disponibili, devono ora indicare se accettano o rifiutano la sede proposta (la prima libera, cioè non proposta ad altri, in base alla graduatoria e alle preferenze indicate)».
Anche la fase di accettazione sarà gestita attraverso la piattaforma web utilizzata per la presentazione delle domande (link esterno). Due giorni prima dell’inizio della procedura di accettazione, venerdì 22 gennaio, sarà inviata alla casella di posta PEC del vincitore (titolare della candidatura singola o referente della candidatura in forma associata) un avviso con le indicazioni da seguire per accettare la sede (la mancata accettazione nei tempi previsti o la rinuncia comportano l’esclusione del candidato dal concorso).
La regione ha invitato tutti gli interessati a verificare «il corretto funzionamento dell’indirizzo Pec attualmente inserito nella piattaforma e sul quale saranno inviati tutti gli avvisi relativi alla fase di accettazione» così come «di essere in possesso delle credenziali di accesso (“codice utente” e “password”) ricevute per partecipare al concorso, necessarie anche per la fase dell’accettazione». All’interno della piattaforma web ministeriale, nella pagina relativa all’Emilia-Romagna (sulla cartina in alto a sinistra occorre cliccare sull’immagine corrispondente alla regione) sono pubblicate due “demo” con le istruzioni per i candidati: selezionando il pulsante “Scarica demo scelta sedi-accettazione”, si apre una simulazione della scelta delle sedi e della successiva accettazione o rinuncia di quella assegnata. Selezionando invece il pulsante “Scarica demo PEC” si accede a tutte le informazioni per effettuare eventualmente il cambio del proprio indirizzo di posta certificata».
«Al termine della fase di accettazione – conclude l’amministrazione regionale – sarà reso noto l’elenco delle sedi assegnate e di quelle rimaste disponibili per il successivo interpello».

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