Federfarma Verona, in occasione della proroga della convenzione per il 2019 della Carta acquisti (Social card) in farmacia, ha presentato i dati di adesione delle attività di Verona e provincia. Nel dettaglio, l’associazione territoriale ha evidenziato che hanno aderito 97 farmacie, pari al 38% sul numero di quelle totali. Tale percentuale supera di 12 punti la media nazionale, che si attesta al 26,5%, con circa 5.000 farmacie aderenti sulle 18.000 iscritte a Federfarma.

Nell’occasione il sindacato ha ritenuto opportuno tornare su un aspetto già affrontato dal nostro giornale, relativo l’applicabilità delle medesime condizioni previste per la Carta acquisti anche per i possessori del supporto magnetico inerente al beneficio del Reddito di cittadinanza. «Le condizioni praticate dalle farmacie per gli acquisti effettuati con la Social card – spiega Federfarma Verona – non si applicano ai titolari del Reddito di cittadinanza che effettuano acquisti con la relativa Carta prepagata, in quanto la convenzione succitata riguarda unicamente la Social card». Tuttavia, con riferimento a questa ipotesi, essa non trova alcun riscontro ufficiale.

A tal proposito, si era espressa la Direzione generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale in seno al ministero del Lavoro e delle politiche sociali, la quale in una nota riportata da FarmaciaVirtuale.it ai propri lettori, in risposta ad una richiesta di chiarimento, aveva sottolineato che «il decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4 (Disposizioni urgenti in materia di Reddito di cittadinanza e di pensioni), all’articolo 5, comma 6, prevede che il beneficio economico è erogato attraverso la Carta Rdc», indicando che «in sede di prima applicazione, l’emissione della Carta Rdc avviene con le stesse modalità previste per la Carta acquisti e per il soddisfacimento delle medesime esigenze», tra cui «fare acquisti tramite POS in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati», «pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali», ed infine «avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket».

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