Basilicata, ticket da 2,50 euro sulle ricette dal 16 ottobre 2026
La misura di compartecipazione alla spesa farmaceutica in Basilicata sarà introdotta 16 ottobre 2026. Le esenzioni per diverse categorie di assistiti.
L’Azienda sanitaria locale di Potenza, tramite la Direzione generale, ha comunicato alle direzioni generali e sanitarie delle aziende sanitarie della Basilicata, ai direttori delle farmacie ospedaliere, ai dirigenti delle Unità operative di farmaceutica territoriale di Asp Potenza e di Asm Matera, all’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza e a Federfarma Basilicata che dal 16 ottobre 2026 entrerà in vigore la misura di compartecipazione alla spesa farmaceutica convenzionata. La nota ha precisato che la misura introduce un ticket di 2,50 euro per ogni ricetta contenente prescrizioni farmaceutiche erogabili in regime di convenzione. Il provvedimento è stato predisposto dalla Giunta regionale della Basilicata e risulta, alla data della comunicazione, ancora in corso di approvazione formale, il testo definitivo sarà trasmesso alle aziende interessate una volta completato l’iter istituzionale.
Le categorie di assistiti escluse dal pagamento del ticket
La nota dell’Asp Potenza ha elencato le categorie di assistiti per le quali la compartecipazione non si applica. Sono esonerati gli esenti per patologia cronica e invalidante o per malattia rara, secondo le categorie individuate dal Dpcm 12 gennaio 2017, limitatamente ai farmaci correlati alla patologia e attestati dal medico in sede di prescrizione, così come gli esenti per la terapia del dolore cronico e gli infortunati sul lavoro, sempre per i farmaci collegati alla relativa condizione.
Le esclusioni comprendono gli invalidi e i disoccupati
Rientrano tra le esclusioni anche gli invalidi civili, di guerra, del lavoro e per servizio, i ciechi e i sordomuti, i soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni o somministrazione di emoderivati, le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata con i rispettivi familiari, oltre ai minori di sei anni e agli ultra 65enni con codice di esenzione E01, condizionato a un reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro. Sono esonerati i disoccupati e i loro familiari a carico con codice E02, per redditi familiari sotto gli 8.263,31 euro, soglia che sale a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e aumenta di 516 euro per ogni figlio a carico, i titolari di assegno sociale e i loro familiari con codice E03, i titolari di pensione al minimo con più di 60 anni e i rispettivi familiari con codice E04, secondo gli stessi parametri reddituali previsti per il codice E02.
Esenzione dalla trentunesima ricetta nell’anno solare
La nota ha indicato l’esclusione per gli assistiti e i familiari con reddito del nucleo familiare inferiore alla soglia individuata dal codice E05, fissata a 15mila euro e incrementata a 22mila euro in presenza del coniuge e di 516 euro per ogni figlio a carico, categoria che comprende anche i lavoratori in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, oltre ai cittadini stranieri già titolari di esenzione ticket e ai cittadini detenuti o internati. Per tutti gli altri assistiti non rientranti nelle categorie indicate, l’esenzione si applica comunque a partire dalla trentunesima ricetta presentata in farmacia nel corso di un anno solare, dal primo gennaio al 31 dicembre, e per tutte le macrocategorie di codici di esenzione individuate nell’ambito del Sistema tessera sanitaria.