Accesso ai prodotti aproteici: in Lombardia in funzione il modulo e-Nefropatia
Con e-Nefropatia, in Lombardia è stata uniformata l’erogazione dei prodotti aproteici e migliorata l’aderenza alla terapia dietetico nutrizionale: se ne è parlato a Milano il 2 luglio 2026.
Con l’approvazione dell’accordo tra Regione Lombardia e farmacie per l’erogazione di prodotti aproteici e ipoproteici a pazienti nefropatici del novembre 2025, è entrato in funzione e-Nefropatia, modulo che ha introdotto semplificazioni sia per gli operatori sanitari che per i pazienti. Il provvedimento regionale è stato al centro di un incontro promosso a Milano da Flavis, linea di Dr. Schär specializzata in alimenti aproteici. L’evento, tenutosi il 2 luglio 2026, ha riunito clinici, esponenti dell’associazione dei pazienti e istituzioni per discutere della procedura digitalizzata, e ha visto gli interventi di Annarosa Racca, presidente Federfarma Lombardia, Giuseppe Vanacore, presidente Aned, Andrea Galassi, presidente Sin Lombardia, e Andreana De Mauri, nefrologa della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia.
Province lombarde tutte con la stessa procedura
Come è noto, modulo, parte della piattaforma regionale Assist@nt-Rl consente ai pazienti di ritirare i prodotti aproteici prescritti dal medico direttamente in farmacia, senza l’applicazione del tetto economico prestabilito. La piattaforma favorisce anche l’uniformità territoriale: tutte le province lombarde adottano la stessa procedura, superando le differenze che in precedenza caratterizzavano aree come Bergamo e Brescia rispetto al resto della Regione. Le persone in Lombardia con Mrc possono accedere ai prodotti presso qualsiasi farmacia del territorio, indipendentemente dall’Ats di residenza, con un paniere unico regionale che favorisce la continuità terapeutica.
Benefici dal superamento del sistema a voucher
Come emerso nel confronto, il passaggio dal voucher al sistema digitalizzato è stato accolto positivamente dai nefrologi e dai farmacisti, poiché facilita il monitoraggio dell’aderenza alla terapia e riduce i margini di errore amministrativo. Gli operatori hanno messo in luce la necessità di rafforzare l’informazione e l’accompagnamento dei pazienti, affinché la terapia dietetico nutrizionale possa essere seguita con continuità nella vita quotidiana.
Aderenza terapeutica tra gli obiettivi
Nel press brief è emerso che l’aderenza del paziente allo schema dietetico costituisce un fattore determinante per il successo della Tdn, che si basa sulla riduzione dell’apporto proteico e può integrarsi con le terapie farmacologiche. I prodotti aproteici, composti prevalentemente da carboidrati e pressoché privi di proteine, fosforo, sodio e potassio, sono fondamentali per attuare la dieta ipoproteica senza incorrere nel rischio di inadeguatezza nutrizionale.
Semplificazione dei percorsi di cura per i pazienti affetti da nefropatia cronica
Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, ha spiegato che «la delibera approvata da Regione Lombardia rappresenta un importante passo avanti nella semplificazione dei percorsi di cura per i pazienti affetti da nefropatia cronica. Oggi, grazie all’applicazione delle nuove procedure all’intera Regione abbiamo una completa uniformità territoriale che consente ai pazienti di tutta la Lombardia di poter avere le stesse modalità di erogazione, più semplici, uniformi e vicine alle loro esigenze, superando barriere burocratiche e territoriali».
L’impegno delle farmacie al fianco dei pazienti
Secondo Racca «le farmacie, presidio sanitario di prossimità presente capillarmente sul territorio, confermano così il proprio impegno al fianco dei pazienti, non solo nell’erogazione dei prodotti necessari alle terapie, ma anche nell’attività quotidiana di supporto, informazione e accompagnamento. Favorire l’accesso alle cure significa infatti contribuire concretamente a una migliore aderenza terapeutica, elemento fondamentale per l’efficacia dei trattamenti e per la qualità di vita delle persone. Le farmacie lombarde continueranno a collaborare con Regione e con tutti i professionisti sanitari per garantire un’assistenza sempre più vicina, semplice e orientata ai bisogni dei cittadini».