Healthcare Policies & Regulations

Diabete, asma grave e Bpco: i modelli di riferimento Agenas per i Ppdta

Agenas ha completato i Percorsi preventivi diagnostici terapeutici assistenziali (Ppdta) dedicati ai pazienti adulti con diabete, asma grave e Bpco. L’uso di telemedicina e intelligenza artificiale.


L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) ha fatto sapere del completamento dei lavori per la realizzazione dei Modelli di riferimento destinati alla definizione di tre Percorsi preventivi diagnostici terapeutici assistenziali (Ppdta), dedicati alle persone adulte con diabete mellito, asma grave e broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco). I documenti sono stati elaborati in prospettiva tecnico-scientifica nell’ambito del progetto di ricerca “Modello di valutazione (Hta) degli approcci alla gestione della cronicità, con particolare riferimento all’impatto delle innovazioni tecnologiche e organizzative sugli esiti e sugli altri elementi di valore, in una logica di value based healthcare”, sviluppato da Agenas in collaborazione con Altems, l’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. I modelli sono stati redatti con un processo partecipativo che ha coinvolto un comitato esecutivo, composto da Agenas e Altems, e un comitato consultivo formato da aziende sponsor, associazioni di pazienti, società scientifiche ed esperti clinici, oltre ai referenti di nove Regioni italiane: Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Umbria e Veneto. I documenti sono stati quindi sottoposti a consultazioni interne e a un periodo di consultazione pubblica.

Approccio orientato alla presa in carico del paziente

I modelli delineano un approccio alla presa in carico del paziente orientato al miglioramento degli esiti di salute e alla generazione di valore per il cittadino e per il Servizio sanitario nazionale, sui principi della Value based healthcare e in coerenza con il Decreto ministeriale 77/2022 e con la Missione 6 Salute del Pnrr. Un elemento qualificante dei tre modelli è l’integrazione della prevenzione lungo l’intero percorso assistenziale, dalla riduzione dei fattori di rischio alla diagnosi precoce fino alla gestione della cronicità, con il supporto della telemedicina e delle soluzioni di intelligenza artificiale per favorire continuità, appropriatezza e prossimità delle cure. Qui si inserisce la piattaforma Mia, promossa da Agenas nell’ambito del Sub-investimento 1.2.2.4 della Missione 6 del Pnrr, per supportare i professionisti sanitari nelle attività di diagnosi, gestione della cronicità e prevenzione attraverso strumenti basati su evidenze scientifiche verificabili.

Modelli adattabili ai diversi contesti regionali e aziendali

I modelli sono inoltre progettati per poter essere adattati ai diversi contesti regionali e aziendali, con l’impianto metodologico condiviso e un sistema uniforme di indicatori utile al monitoraggio e alla valutazione degli esiti, aspetto che potrebbe favorire la comparabilità dei risultati tra i diversi territori.

Bpco: percorso di presa in carico

Nel dettaglio, per quanto riguarda la Bpco, il documento tecnico-scientifico specifico, giunto alla versione 3.0 di ottobre 2026, ha definito il percorso di presa in carico a partire dall’intercettazione del paziente da parte del medico di medicina generale o del Ruolo unico di assistenza primaria, fino alla conferma diagnostica da parte dello specialista pneumologo attraverso la spirometria e la classificazione di gravità secondo le Linee Guida Gold 2026. Il modello prevede una gestione differenziata in base ai gruppi di rischio clinico A, B ed E: i pazienti dei primi due gruppi restano prevalentemente in carico al medico di medicina generale, mentre quelli del gruppo E, a maggior rischio di riacutizzazioni, richiedono una gestione integrata con lo specialista.

Asma grave: criteri di inclusione specifici legati alla necessità

Il lavoro dell’Agenas include anche una parte dedicata all’asma grave con criteri di inclusione specifici legati alla necessità di alte dosi di corticosteroidi inalatori o di farmaci biologici. È stato redatto da un gruppo di lavoro composto da ricercatori di Agenas e Altems insieme a referenti di diverse Regioni, tra cui rappresentanti di Umbria, Emilia-Romagna, Marche, Veneto, Lombardia e Basilicata. È prevista la revisione annuale dei Ppdta, con la possibilità di aggiornamenti anticipati e parziali qualora emergano ulteriori evidenze scientifiche, modifiche alle linee guida internazionali, nuovi farmaci o tecnologie, oppure criticità rilevanti riscontrate nel corso del monitoraggio degli indicatori previsti dai modelli.

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