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Adamed diventa azionista di maggioranza di Ecupharma

Piano quinquennale per raddoppiare i ricavi a 87 milioni e rendere disponibili oltre 220 referenze con il marchio Adamed.


Adamed Pharma ha rafforzato il proprio controllo sulla società italiana Ecupharma, portando la propria partecipazione dal 25% all’85% attraverso l’acquisizione di un ulteriore 60% delle quote per un investimento di 22 milioni di euro. L’operazione, annunciata il 23 settembre 2026, è stata perfezionata nel luglio dello stesso anno. Luciano Grottola, fondatore di Ecupharma, mantiene la carica di amministratore delegato. La società milanese, fondata nel 1993, ha registrato ricavi annui pari a circa 33 milioni di euro e conta un organico di circa 100 persone. L’intesa prevede l’ampliamento del portfolio farmaceutico a disposizione dei medici e dei pazienti italiani. La collaborazione tra le due aziende era iniziata nel 2019, quando Adamed aveva acquisito il 25% della società e aperto la propria filiale in Italia. Raddoppio dei ricavi e oltre 50 ulteriori lanci in cinque anni

Profonda conoscenza del settore

Karolina Adamkiewicz, business development director di Adamed Pharma e membro del consiglio di sorveglianza, ha sottolineato che «dal 2019 abbiamo iniziato a comprendere a fondo questo contesto, le esigenze dei pazienti e le modalità operative della comunità medica locale. Ecupharma vanta una profonda conoscenza del settore, e questo patrimonio rimarrà centrale. Da parte nostra mettiamo a disposizione un ampio portafoglio prodotti, oltre alle nostre strutture di ricerca e produzione. Insieme saremo in grado di offrire di più ai pazienti italiani».

Squadra di grande esperienza

Luciano Grottola, fondatore e amministratore delegato di Ecupharma, ha spiegato che «abbiamo costruito Ecupharma da zero in oltre trent’anni di attività, strutturando una squadra di grande esperienza, una rete di vendita diretta e un saldo legame con la comunità medica italiana. Adamed ha seguito un percorso analogo, iniziando come impresa familiare. Conosce il nostro modello di lavoro grazie alla collaborazione avviata nel 2019: per il mio team questo passaggio rappresenta una garanzia di continuità e un’opportunità di ulteriore sviluppo».

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