Sostanze vietate per doping, in Gu il decreto di aggiornamento della lista
È stato pubblicato in Gu il decreto con l’aggiornamento della lista dei farmaci, delle sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e delle pratiche mediche il cui impiego è considerato doping.
Il 1 luglio 2026 è stato firmato un decreto interministeriale dal ministro della Salute Orazio Schillaci e dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che aggiorna la lista dei farmaci, delle sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e delle pratiche mediche il cui impiego è considerato doping. Il provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 settembre 2026 e sostituisce integralmente il precedente decreto del 28 maggio 2025. L’aggiornamento è stato necessario per armonizzare la normativa nazionale con l’emendamento all’allegato I della Convenzione internazionale contro il doping nello sport, che ha recepito la lista elaborata dall’Agenzia mondiale antidoping in vigore dal 1 gennaio 2026. La proposta di aggiornamento era stata formulata dalla sezione per la vigilanza ed il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive del comitato tecnico-sanitario il 10 febbraio 2026.
Struttura della lista e principali novità introdotte
La lista approvata, contenuta nell’allegato III del decreto, è articolata in cinque sezioni: la prima elenca le classi vietate, la seconda riporta i principi attivi appartenenti a tali classi, la terza indica i medicinali contenenti principi attivi vietati, la quarta presenta un elenco in ordine alfabetico dei principi attivi e dei relativi medicinali, mentre la quinta elenca le pratiche e i metodi vietati. Il decreto ha confermato la possibilità d’suo della camera ipobarica sotto stretto controllo medico sia prima che dopo il suo impiego, possibilità già introdotta con il decreto interministeriale del 3 ottobre 2023. Sono approvati i criteri di predisposizione e aggiornamento della lista, riportati nell’allegato II.