Clinical Trials & Research

Inclisiran, i dati di Fase 4 dello studio Victorion-Challenge

Sono stati presentati all’Esc 2026 i dati dello studio Victorion-Challenge relativi a inclisiran, farmaco della classe dei small interfering Rna (siRna).


I dati aggiornati dello studio Victorion-Challenge sono stati presentati al Congresso della Società europea di cardiologia (Esc) 2026 e diffusi da Novartis il 3 settembre 2026. I risultati hanno mostrato che inclisiran, farmaco della classe dei small interfering Rna (siRna), ha prodotto una riduzione del colesterolo Ldl significativamente superiore rispetto all’acido bempedoico in persone con malattia cardiovascolare aterosclerotica (Ascvd) ad alto o altissimo rischio.

Studio randomizzato in aperto e di Fase 4

Si tratta del primo studio randomizzato, in aperto e di Fase 4 a confrontare direttamente le due opzioni terapeutiche. Al giorno 150, la riduzione media del colesterolo Ldl è stata del 56,3% nel gruppo trattato con inclisiran contro il 15,4% osservato nei pazienti che hanno ricevuto acido bempedoico. Il 78,2% dei soggetti trattati con il siRna ha raggiunto il target individuale di Ldl-C raccomandato dalle linee guida, rispetto al 20,3% del gruppo trattato con il comparatore. Lo studio ha coinvolto 402 pazienti randomizzati 1:1 a ricevere inclisiran per via sottocutanea al basale e al giorno 90 o acido bempedoico per via orale una volta al giorno, in aggiunta alla massima dose tollerata di statina. L’età media dei partecipanti era di 63,1 anni, il 64,2% era di sesso maschile, l’88,6% presentava un rischio cardiovascolare molto elevato e il valore medio di Ldl-C al basale era pari a 94,4 mg/dl.

Meccanismo di azione di inclisiran e design dello studio

Inclisiran agisce attraverso il meccanismo naturale dell’interferenza dell’Rna, riducendo la sintesi della proteina PCSK9 a livello epatico e favorendo così l’aumento dei recettori Ldl sulla superficie degli epatociti e la conseguente rimozione del colesterolo Ldl dal circolo sanguigno. L’endpoint primario dello studio era la variazione percentuale del Ldl-C dal basale al giorno 150, con una differenza media tra i gruppi di -40,95 punti percentuali, a favore di inclisiran. Le analisi nei sottogruppi definiti per età, sesso, rischio cardiovascolare e impiego concomitante di ezetimibe hanno mostrato risultati coerenti con quelli della popolazione complessiva. Già al giorno 30, la riduzione del Ldl-C è stata del 54,73% nel gruppo trattato con il siRna rispetto al 17,97% nel gruppo acido bempedoico, mentre l’80% e il 21,2% dei pazienti avevano raggiunto il target individuale. Al giorno 150, il raggiungimento del target è stato osservato sia nei pazienti trattati con ezetimibe (80,6% contro 26,8%) sia in quelli non trattati (75,8% contro 13,7%).

Sicurezza di inclisiran nei pazienti trattati

Per quanto riguarda la sicurezza, gli eventi avversi gravi sono stati riportati nell’8,4% dei pazienti trattati con inclisiran e nell’11,6% del gruppo acido bempedoico, le interruzioni del trattamento sono state pari allo 0% nel primo gruppo e al 5% nel secondo, gli eventi muscoloscheletrici si sono verificati nello 0,5% e nel 6,5% dei casi rispettivamente. Nel gruppo trattato con inclisiran non sono stati osservati casi di miopatia o rabdomiolisi. I ricercatori hanno precisato che, trattandosi di uno studio in aperto, i risultati devono essere interpretati tenendo conto del design dello studio, della popolazione valutata e della durata del follow-up.

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