Formazione Farmacisti

Corso di laurea in farmacia a Taranto: dalla Regione Puglia 7,1 milioni

Via libera allo schema di convenzione: l’Università di Bari potrà reclutare quattro professori ordinari e quattro ricercatori per rafforzare la didattica nella sede jonica.


La Giunta regionale della Puglia, con deliberazione dell’11 agosto 2026, ha approvato lo schema di convenzione tra la Regione e l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro per il finanziamento del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia attivato nella sede di Taranto. Il provvedimento dà attuazione all’articolo 167 della legge regionale 42/2024, come modificato dalla legge regionale 17/2026. L’accordo prevede uno stanziamento complessivo di 7.114.613,18 euro per il reclutamento di otto unità di personale accademico: quattro professori di prima fascia, da chiamare con la procedura prevista dall’articolo 24, comma 6 della legge 240/2010, e quattro ricercatori a tempo determinato in tenure track ai sensi dell’articolo 24, comma 3 della stessa legge. Con il finanziamento la Regione intende sostenere l’avvio e il consolidamento del corso di studi nell’area jonica, e promuovere lo sviluppo del territorio con il rafforzamento della componente didattica e scientifica del Dipartimento di Farmacia dell’Ateneo barese.

Gli impegni finanziari e la copertura fino al 2042

Il finanziamento sarà erogato in rate annuali su un arco temporale dal 2026 al 2042. Per l’esercizio 2026 sono stanziati 148.221,11 euro, cifra che sale a 271.738,70 euro nel 2027 e a 395.256,29 euro per ciascuno degli anni 2028 e 2029. Nel 2030 la dotazione prevista è di 444.663,32 euro, mentre per il decennio 2031-2040 l’importo annuo ammonta a 494.070,36 euro. La programmazione si chiude con 345.849,25 euro per il 2041 e 148.221,11 euro per il 2042. La Regione si impegna a stanziare le risorse necessarie anche per gli esercizi successivi attraverso le rispettive leggi di bilancio.

Avvio delle selezioni con massima tempestività

L’Università, dal canto suo, è tenuta a indire le selezioni e a chiamare i vincitori con la massima tempestività, qualora non provveda entro i termini stabiliti, decade dal diritto al finanziamento per le posizioni non attivate. L’Ateneo dovrà comunicare annualmente alla Regione lo stato di avanzamento del reclutamento e l’efficacia della misura, e mettere a disposizione le proprie strutture e attrezzature per le attività didattiche del corso di Taranto. Il monitoraggio della spesa sarà curato dalla Direzione Amministrazione e Finanza dell’Università.

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