Pnrr farmacie rurali, proroga al 31 ottobre 2026 per la conclusione delle attività progettuali
Il termine per la conclusione delle attività progettuali dell’Avviso per il consolidamento delle farmacie rurali è stato esteso al 31 ottobre 2026.
Il direttore Generale dell’Ufficio V della Struttura di missione Pnrr, Stefano Vicalvi, ha firmato il decreto 112/2026 con la proroga al 31 ottobre 2026 del termine per il completamento delle attività progettuali previste dall’Avviso pubblico destinato al consolidamento delle farmacie rurali, finanziato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). La scadenza sostituisce quella del 31 agosto 2026, già fissata con un precedente provvedimento del 23 marzo 2026. La proroga si applica anche ai progetti per i quali i soggetti beneficiari hanno già sottoscritto l’atto d’obbligo. L’Avviso si inserisce nell’Investimento 1.1.2 “Strutture sanitarie di prossimità territoriale” della Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Componente 3, ed è finanziato con risorse del programma Next Generation Eu.
Ragioni della proroga e obiettivi della misura
L’estensione dei termini è stata decisa per rispondere alle richieste pervenute dai potenziali beneficiari, che avevano segnalato la necessità di un periodo più ampio per la predisposizione della documentazione e per lo svolgimento delle attività preliminari all’invio della domanda. L’Amministrazione, dunque, ha accolto le istanze per favorire la partecipazione estesa al bando e garantire la corretta rendicontazione. La misura mira a consolidare le farmacie rurali, definite dalla legge 8 marzo 1968, n. 221 come quelle ubicate in comuni, frazioni o centri abitati con popolazione non superiore a 5mila abitanti, trasformandole in strutture in grado di erogare servizi sanitari territoriali. L’obiettivo complessivo del Pnrr, come indicato dal target M5C3-4, prevede che entro la conclusione dell’intervento siano autorizzati i decreti di erogazione finale per almeno 1.500 farmacie rurali.
Contesto e implicazioni per le farmacie
L’Avviso pubblico era stato approvato con il decreto del direttore Generale n. 9 del 25 marzo 2025, con una dotazione finanziaria di oltre 81 milioni di euro. Il termine iniziale per la conclusione dei progetti era fissato al 30 aprile 2026, ma è stato progressivamente posticipato con una serie di provvedimenti: prima al 30 maggio 2026, poi al 31 agosto 2026, e infine, con il decreto odierno, al 31 ottobre 2026. Le farmacie beneficiarie sono tenute a trasmettere all’Amministrazione l’attestazione di avvenuta realizzazione delle attività entro tale data, secondo le indicazioni che verranno fornite.