Clinical Trials & Research

Biogenera, al via equity crowdfunding da 2,5 milioni per farmaco anti-Mycn

La biotech italiana Biogenera ha avviato una campagna di equity crowdfunding per finanziare la Fase I clinica per il candidato farmaco anti-Mycn, per i tumori pediatrici più aggressivi.


Biogenera, società biotech italiana con sede a Ozzano dell’Emilia, in provincia di Bologna, ha fatto sapere il 21 luglio 2026 dell’avvio di una campagna di equity crowdfunding. L’iniziativa si pone l’obiettivo minimo di raccolta pari a 2,5 milioni di euro, con soglia massima a 5 milioni di euro. Le risorse raccolte saranno impiegate principalmente per sostenere il percorso di sviluppo clinico del candidato farmaco proprietario Bga002, progettato per agire selettivamente sul gene tumorale Mycn. La sperimentazione clinica di Fase I è prevista per il primo trimestre del 2027 e sarà condotta presso il centro di eccellenza del dipartimento di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale di Padova, sotto la supervisione della Prof.ssa Alessandra Biffi, principal investigator.

Contesto di mercato e valorizzazione della pipeline

Biogenera opera nel settore dei farmaci orfani e dell’oncologia di precisione, mercati caratterizzati dalla significativa crescita strutturale. Secondo le stime riportate dalla società, il mercato globale dei farmaci orfani, valutato circa 190 miliardi di dollari nel 2024, potrebbe superare i 490 miliardi di dollari entro il 2033, con tasso di crescita annuo composto (Cagr) di circa l’11%. Il mercato potenziale specifico per Bga002, legato alle patologie Mycn-positive come il neuroblastoma, i sarcomi delle parti molli e il tumore a piccole cellule del polmone, è stimato intorno ai 3 miliardi di dollari, con circa 18mila nuovi casi annui a livello globale.

48 brevetti approvati in 46 Paesi

A protezione del proprio programma di sviluppo, la società dispone di un portafoglio di 48 brevetti approvati in 46 Paesi, che coprono la piattaforma tecnologica Mygenera™ e i candidati farmaco sviluppati. Bga002 ha ottenuto cinque designazioni di farmaco orfano da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) e della Food and drug administration (Fda) statunitense, riconoscimenti che garantiscono vantaggi regolatori, incentivi allo sviluppo, e un periodo di esclusività di mercato fino a 10 anni dalla potenziale approvazione. Il modello di business della società si basa sulla valorizzazione della pipeline con accordi di licensing con imprese farmaceutiche internazionali, che prevedono pagamenti iniziali, milestone legate al raggiungimento di specifici obiettivi e royalties sulle vendite globali.

Meccanismo d’azione di Bga002 e il contesto pediatrico

Venendo a Bga002, si tratta del principale asset della pipeline di Biogenera, primo farmaco progettato per bloccare selettivamente il gene Mycn, coinvolto in circa il 50% dei tumori pediatrici più aggressivi e nel 25% dei tumori aggressivi dell’adulto, come il tumore a piccole cellule del polmone. Il candidato farmaco ha completato il percorso di validazione preclinico ed è prodotto secondo gli standard Good manufacturing practice (Gmp), risultando pronto per la sperimentazione clinica sull’uomo. Alla base del progetto vi è la piattaforma proprietaria Mygenera™, che consente lo sviluppo di farmaci gene-specifici basati sulla tecnologia Peptide nucleic acid (Pna), che interviene direttamente sul Dna del gene bersaglio.

Diffusione dei tumori pediatrici e forme più aggressive

Ogni anno, a livello globale, circa 400mila bambini e adolescenti ricevono una diagnosi oncologica e oltre 100mila perdono la vita a causa della malattia. Tra le forme più aggressive si annoverano il neuroblastoma Mycn-positivo e alcuni rabdomiosarcomi, per i quali le opzioni terapeutiche sono limitate. Le terapie convenzionali come chemioterapia e radioterapia possono comportare effetti collaterali significativi, compromettendo cellule sane e lasciando conseguenze permanenti sulla crescita e sulla qualità della vita dei pazienti sopravvissuti. Bga002 è stato sviluppato per agire selettivamente sul Dna del gene tumorale Mycn, e colpire le cellule malate preservando quelle sane e riducendo potenzialmente la tossicità associata ai trattamenti tradizionali. Se confermati negli studi clinici, i risultati potrebbero tradursi in un miglioramento della sopravvivenza e della qualità della vita per i pazienti pediatrici e le loro famiglie.

Partecipare allo sviluppo di una tecnologia italiana

Massimiliano Cesarini, Ceo di Biogenera, ha spiegato che «con questa campagna vogliamo avviare la sperimentazione in clinica di Bga002 e offrire agli investitori la possibilità di partecipare allo sviluppo di una tecnologia italiana che potrebbe cambiare il trattamento di alcuni tra i tumori più aggressivi nei bambini. Dopo oltre diciotto anni di ricerca siamo pronti a compiere un passo decisivo verso la sperimentazione clinica».

Aspetti innovativi ed unici a livello internazionale

Roberto Tonelli, fondatore di Biogenera e docente di farmacologia all’Università di Bologna, ha sottolineato che «siamo ad un momento storico nel settore della medicina di precisione e delle biotecnologie farmaceutiche, in quanto l’ingresso negli studi clinici del nuovo farmaco anti-tumorale Bga002 porta con se’ aspetti innovativi ed unici a livello internazionale: per la prima volta un farmaco specifico per il blocco del gene tumorale Mycn entra in fase clinica, per la prima volta entra in fase clinica una terapia effettuata tramite una nuova classe di farmaci biotecnologici (Pna analoghi del Dna con azione selettiva anti-gene a livello del Dna)».

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