Farmaci in valutazione Ema: l’elenco aggiornato a luglio 2026
Il Chmp valuta le domande di autorizzazione per medicinali a uso umano: il documento Ema con le procedure attive aggiornato al 7 luglio 2026.
L’Agenzia europea per i medicinali ha aggiornato al 7 luglio 2026 il documento predisposto dalla Human medicines division, relativo alle prime domande di Autorizzazione all’immissione in commercio (Aic) per medicinali a uso umano in corso di valutazione presso il Committee for medicinal products for human use (Chmp). Tra le procedure in ambito oncologico, tra gli altri, Bevacizumab per tumori avanzati o metastatici, Ensartinib e Taletrectinib per forme di tumore polmonare non a piccole cellule, Relacorilant per carcinoma ovarico epiteliale resistente al platino, Senaparib come trattamento di mantenimento in tumori ovarici, delle tube o peritoneali, Sonrotoclax per linfoma mantellare recidivato o refrattario e Trilaciclib per la prevenzione della mielosoppressione indotta da chemioterapia.
Malattie rare e terapie avanzate
Nell’area delle malattie rare o a bassa prevalenza sono presenti Anselamimab per amiloidosi da catene leggere kappa, Arimoclomol per malattia di Niemann-Pick di tipo C, Garetosmab per fibrodisplasia ossificante progressiva, Venglustat per malattia di Gaucher di tipo 3 e Zopapogene imadenovec per papillomatosi respiratoria. Il documento coprende anche terapie avanzate, tra cui Lunsotogene parvec per perdita uditiva associata a variante biallelica Otof e Zamtocabtagene autoleucel per linfoma a grandi cellule B. In ambito immunologico e infiammatorio risultano in valutazione Ianalumab per malattia di Sjögren, Povorcitinib per idrosadenite suppurativa, Icotrokinra per psoriasi a placche, Vedolizumab per colite ulcerosa, malattia di Crohn e pouchite, oltre a Tofacitinib per diverse patologie immunomediate.
Dati procedurali utili per il monitoraggio regolatorio
L’elenco comprende anche medicinali destinati ad aree cardiovascolari, metaboliche, infettivologiche e neurologiche. Sono presenti, tra gli altri, Asundexian per la prevenzione dell’ictus ischemico, Baxdrostat per l’ipertensione, Obicetrapib e Obicetrapib Ezetimibe per ipercolesterolemia primaria o dislipidemia mista, Orforglipron per obesità e diabete mellito di tipo 2, Semaglutide per diabete di tipo 2 e gestione del peso, Bepirovirsen per infezione cronica da virus dell’epatite B, Ensitrelvir per Covid-19, Cemdisiran e Gefurulimab per miastenia gravis generalizzata.
Medicinali equivalenti o biosimilari
L’elenco ha le domande riferite a medicinali equivalenti o biosimilari, tra cui Apixaban, Azacitidine, Insulin aspart, Omalizumab, Pegfilgrastim, Pertuzumab, Ruxolitinib, Tafamidis e Riociguat, con più procedure distinte in alcuni casi. La procedura accelerata risulta indicata per Lunsotogene parvec, mentre lo schema Prime è associato ad Apitegromab, Pimicotinib e Zamtocabtagene autoleucel, il framework Open riguarda il vaccino antirabbico preparato in colture cellulari e Zamtocabtagene autoleucel. L’Ema ha specificato che le voci vengono rimosse dall’elenco dopo un parere positivo o negativo del Chmp, o in caso di ritiro della domanda da parte del richiedente. Le informazioni sui medicinali orfani in valutazione sono rese disponibili anche nei rapporti mensili del Committee for orphan medicinal products (Comp).