Associazioni Farmacisti

Assofarm: sciopero concluso, trattative su salari e servizi

Il presidente Luca Pieri ha commentato lo sciopero del 17 giugno 2026 e auspicato la rapida risoluzione delle trattative su aspetti economici e servizi.


Il 17 giugno 2026 si è svolto lo sciopero generale indetto dalle principali sigle sindacali del settore farmaceutico. A seguito di tale evento, il presidente di Assofarm, Luca Pieri, ha rilasciato una dichiarazione in cui ha evidenziato come l’astensione dal lavoro si sia svolta in modo ordinato e civile, garantendo ai cittadini l’accesso ai farmaci. Secondo quanto riferito, Pieri ha sottolineato che «ogni categoria ha diritto di incrociare le braccia, e lo sciopero del 17 scorso si è svolto non solo civilmente, ma garantendo ai nostri concittadini il pieno diritto di accesso al farmaco. Il mondo delle farmacie comunali, seppure in un contesto di confronto tra le parti, ha dimostrato ancora una volta di essere professionalmente ed eticamente sano e responsabile. Ora è il momento di giungere ad una sintesi contrattuale che concretizzi il potenziale sanitario della farmacia comunale italiana».

«Punto d’incontro che soddisfi aziende e lavoratori»

Pieri si è detto «molto fiducioso sul fatto che gli aspetti economici dell’accordo troveranno un punto d’incontro che soddisfi aziende e lavoratori. Credo però che una nostra doverosa sensibilità ai bisogni retributivi dei farmacisti debba accompagnarsi ad una piena condivisione di tutti degli impegni richiesti dalla Farmacia dei servizi. Accettare oggi, tutti insieme, la sfida dei Servizi significa costruire per domani una farmacia economicamente solida e professionalmente soddisfacente».

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