Bologna, adottata la pianta organica delle farmacie 2026-2028
Il Comune di Bologna ha approvato la programmazione territoriale per il biennio 2026-2028, con 125 sedi farmaceutiche su una popolazione di 393.329 abitanti.
Il Comune di Bologna ha formalizzato l’adozione della pianta organica delle farmacie per il periodo 2026-2028. Il provvedimento, assunto con delibera di Giunta comunale n. DGPRO2026/127 (repertorio DG2026/107, P.G. n. 359505/2026) il 28 aprile 2026, è stato pubblicato all’Albo pretorio dell’ente per quindici giorni consecutivi, dal 1° maggio al 15 maggio 2026. L’atto si inserisce nel quadro normativo delineato dall’articolo 4, comma 7, lettera b) della legge regionale n. 2 del 3 marzo 2016, che disciplina la programmazione della rete farmaceutica sul territorio regionale. Il documento, corredato dalla planimetria delle sedi, è consultabile sul sito istituzionale del Comune tramite il link indicato nell’avviso pubblico.
Composizione della rete di farmacie
Sulla base dei dati Istat aggiornati al 21 gennaio 2026, la popolazione residente nel capoluogo emiliano è pari a 393.329 unità. A fronte del dato demografico, la pianta organica ha confermato un totale di 125 sedi farmaceutiche, tutte classificate come urbane e istituite con criterio demografico, in conformità con la normativa vigente. La distribuzione tra esercizi privati e pubblici vede una netta prevalenza delle prime: 97 farmacie risultano di titolarità privata, mentre 28 sono di proprietà pubblica. Tra i titolari di farmacie private vi sono persone fisiche, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, e società a responsabilità limitata.