Pnrr farmacie rurali, nel secondo avviso 1.053 domande a dicembre 2025
La Corte dei conti ha rilevato avanzamento coerente per la misura da 100 milioni, ma ha segnalato il rischio di sottoutilizzo delle risorse disponibili. Il resoconto del 2025
La misura Pnrr dedicata alle farmacie rurali nelle aree interne presenta avanzamento coerente con il raggiungimento dell’obiettivo previsto, ma resta aperto il tema del pieno impiego delle risorse stanziate. È quanto emerso dalla Deliberazione 7 maggio 2026, n. 46/2026G, della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, relativa allo stato di attuazione degli interventi di Pnrr e Pnc oggetto di controllo nel 2025. Il documento segue quello dello scorso marzo in cui la Corte dei conti aveva esaminato l’investimento destinato alle farmacie rurali parlando di cauto ottimismo, mostrando i progressi nel secondo obiettivo, nella Missione 5, inclusione e coesione, l’intervento Aree interne – strutture sanitarie di prossimità territoriale, M5C3I1.1.2, è attribuito alla Pcm Struttura di missione Pnrr, con dotazione pari a 100 milioni di euro.
Primo avviso ha finanziato 902 farmacie rurali
secondo i dati riportati dalla Corte dei conti, il primo avviso, risalente al 2021, ha determinato erogazioni per circa 18,8 milioni di euro a favore di 902 farmacie. Il risultato ha consentito di superare il Target Ue M5C3-3 previsto per dicembre 2023. Il controllo della Sezione ha preso in considerazione lo stato di attuazione al 31 dicembre 2025, verificando l’avanzamento procedurale, finanziario, e fisico dell’intervento. Il secondo avviso, pubblicato nel 2025, ha registrato 1.718 domande presentate, delle quali 1.053 considerate ammissibili. Le richieste di finanziamento collegate alla seconda procedura ammontano complessivamente a circa 34,2 milioni di euro. In base alla ricostruzione effettuata, la combinazione tra i beneficiari già sostenuti con il primo avviso e le domande ammissibili del secondo hanno consentito di formulare una valutazione tendenzialmente positiva sul conseguimento dell’obiettivo finale. Ciò nonostante, la Corte ha evidenziato che il target, successivamente Milestone a seguito della Decisione di esecuzione del Consiglio Ue del 27 novembre 2025, non esaurisce il profilo della capacità di spesa. Il dato quantitativo sui beneficiari, infatti, deve essere letto insieme al livello effettivo di utilizzo dei fondi disponibili, aspetto ritenuto rilevante in vista della chiusura del Piano.
Resta il nodo del possibile sottoutilizzo dei fondi
Il profilo critico indicato dalla Corte dei conti ha riguardato il probabile sottoutilizzo della dotazione finanziaria, poiché una parte significativa delle farmacie rurali non ha richiesto il contributo massimo ammissibile. La circostanza potrebbe determinare un impiego delle risorse inferiore alle disponibilità previste per l’intervento, pur in presenza di un numero di beneficiari coerente con l’obiettivo programmato. Dunque, la Sezione ha richiamato l’esigenza di adottare provvedimenti idonei ad assicurare il pieno utilizzo dei fondi Pnrr assegnati alla misura. Nel quadro finanziario degli interventi esaminati, la spesa sostenuta al 31 dicembre 2025 per Aree interne – strutture sanitarie di prossimità territoriale risulta pari a 17.606.814 euro, a fronte di un budget fino alla stessa data di 74.918.010 euro e di risorse complessive pari a 100 milioni di euro. La percentuale di spesa sul budget al 31 dicembre 2025 è indicata nel 23,50%, mentre il rapporto tra spesa e risorse complessive è pari al 17,61%.