Cefalee, al via in Veneto progetto pilota con consulenze in farmacia
Iniziativa di Federfarma Veneto e Sisc Triveneto per la Giornata nazionale del mal di testa del 16 maggio 2026.
In occasione della Giornata nazionale del mal di testa, il 16 maggio 2026, è stato avviato un progetto pilota che coinvolge sette farmacie in Veneto. L’iniziativa, promossa da Federfarma Veneto in collaborazione con la Società italiana per lo studio delle cefalee (Sisc) Triveneto e Società italiana di neurologia (Sin), si avvale anche del supporto di Alleanza Cefalalgici (AlCe). La giornata vuole sensibilizzare le persone su una patologia che incide sulla qualità della vita. Il progetto pilota, “Mal di testa? Chiedi allo specialista nella tua farmacia”, prevede la presenza di un neurologo o di un medico specializzato in cefalee all’interno delle farmacie aderenti.
Capillarità della rete delle farmacie
Claudia Pietropoli, vicepresidente Federfarma Veneto e referente per il progetto, ha spiegato che «si tratta di un progetto pilota che, come Federfarma Veneto, vorremmo sviluppare sfruttando la capillarità della rete delle farmacie e il fatto di essere il primo presidio sanitario di riferimento sul territorio per la cittadinanza. Un episodio occasionale di mal di testa può capitare a chiunque, ma la cefalea ricorrente merita un percorso corretto e l’emicrania cronica oggi ha le cure adatte».
Prima presa in carico dei pazienti cefalgici
Pietropoli ha sottolineato che «grazie alla collaborazione con Sisc Triveneto potremo mettere a disposizione nelle farmacie uno specialista col quale i cittadini possono interagire e al quale chiedere consiglio, venendo indirizzati verso il miglior percorso. Come farmacisti siamo da tempo impegnati sul tema, basti pensare al “Progetto Regionale Cefalea Cronica”, nato su iniziativa della Regione del Veneto. Nell’ambito di questa attività, i farmacisti hanno seguito un corso formativo acquisendo strumenti utili all’inquadramento e gestione iniziale del problema favorendo una prima presa in carico dei pazienti cefalalgici».