Gestione Farmacia

Toscana, i contributi 2026 per farmacie disagiate e fondo solidarietà

La Giunta regionale della Toscana ha approvato i requisiti e le modalità 2026 per l’accesso agli aiuti destinati alle farmacie con basso fatturato e in aree svantaggiate.


La Giunta regionale della Toscana, nella seduta del 27 aprile 2026, ha approvato la delibera numero 522. Il provvedimento, pubblicato il 6 maggio 2026 sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, definisce per l’anno in corso i requisiti, i criteri, e le modalità per l’erogazione del contributo regionale a favore delle farmacie disagiate e per l’uso del Fondo regionale di solidarietà destinato alle farmacie a basso fatturato.

Definiti i requisiti per il contributo regionale

L’Allegato A stabilisce che per il 2026 è stanziato un importo massimo di 800mila euro, ripartito tra 700mila euro su un capitolo e 100mila euro su un altro capitolo del bilancio finanziario regionale 2026-2028. Possono accedere al contributo le farmacie pubbliche e private che nel corso del 2025 abbiano registrato un volume d’affari ai fini Iva non superiore a 441.270 euro, desumibile dalla dichiarazione Iva presentata per lo stesso anno. È richiesta l’adesione agli accordi per la Distribuzione in nome e per conto di farmaci, vaccini, e assistenza integrativa entro la scadenza per la presentazione della domanda, fissata al 3 luglio 2026. Non sono ammesse le farmacie la cui titolarità è stata acquisita nell’anno 2026. La graduatoria dei beneficiari sarà redatta dal settore competente della Direzione sanità, welfare e coesione sociale entro il 31 dicembre 2026, in ordine crescente di volume d’affari. L’importo spettante a ciascuna farmacia varia in base alla tipologia di esercizio: per le farmacie uniche operanti in zone insulari, gli importi oscillano tra 24mila e 30mila euro, a seconda della fruizione di ferie e dell’effettuazione di turni notturni e festivi, per le farmacie situate nel restante territorio regionale, il contributo va da 6mila a 12mila euro. Per le attività avviate nel 2025, l’importo è rapportato ai giorni di effettiva operatività.

Fondo di solidarietà per farmacie a basso fatturato

L’Allegato B disciplina il Fondo regionale di solidarietà, istituito ai sensi dell’articolo 23 dell’Accordo collettivo nazionale del 6 marzo 2025. Il fondo, il cui ammontare complessivo per il 2025 è pari a 345.977,17 euro – acquisito nel bilancio finanziario 2026-2028 sul capitolo 22896 – è destinato alle farmacie pubbliche e private convenzionate, sia rurali che urbane, con un fatturato annuo complessivo ai fini Iva inferiore a 300mila euro (fino a 299.999,99 euro). Anche in questo caso, la domanda deve essere presentata entro il 3 luglio 2026, utilizzando la modulistica unica predisposta dalla Direzione sanità, welfare e coesione sociale, in modo da evitare duplicazioni amministrative. La ripartizione del fondo avviene secondo un criterio inversamente proporzionale al fatturato: viene calcolato un coefficiente di riparto per ciascuna farmacia (pari all’inverso del volume d’affari), e la somma totale è distribuita in base al rapporto tra il coefficiente individuale e la somma di tutti i coefficienti. Per le farmacie che hanno iniziato l’attività nel 2025, l’importo è proporzionato ai giorni di apertura effettiva. Il procedimento si conclude entro il 31 dicembre 2026, e la liquidazione è subordinata alla verifica della veridicità delle dichiarazioni presentate.

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