Chmp, i farmaci e le terapie avanzate in valutazione ad aprile 2026
L’Agenzia europea per i medicinali ha reso note le domande di Autorizzazione all’immissione in commercio in esame ad aprile 2026.
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Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha aggiornato al 7 aprile 2026 l’elenco delle domande di Autorizzazione all’immissione in commercio dei medicinali in fase di valutazione. I dati confermano l’intenso lavoro valutativo in diverse aree terapeutiche, con candidati per malattie oncologiche, condizioni rare, e terapie avanzate. Le procedure sono state avviate in date differenti, a partire dal marzo 2025, e per diverse di esse è già in corso la fase di riesame successiva alla risposta alle liste di questioni (Loq) sollevate dal Chmp.
Ambiti oncologici e malattie rare
La lista contiene molte molecole nell’oncologia, tra cui camizestrant per il carcinoma mammario avanzato, ensartinib per il tumore del polmone non a piccole cellule Alk-positivo, e sasanlimab per il carcinoma della vescica. Sono in valutazione anche diverse terapie per malattie rare e genetiche, molte delle quali con designazione di farmaco orfano. Si menziona arimoclomol per la malattia di Niemann-Pick di tipo C, leriglitazone per l’adrenoleucodistrofia, e garetosmab per la fibrodisplasia ossificante progressiva. La categoria dei medicinali biologici è ben rappresentata, con anticorpi monoclonali come anselamimab per l’amiloidosi a catene leggere e apitegromab per l’atrofia muscolare spinale, quest’ultima parte del programma Prime per i medicinali ad accesso prioritario.
Terapie avanzate e vaccini: settore in crescita
Particolare attenzione meritano le Terapie avanzate con prodotti medicinali (Atmp), che comprendono terapie geniche, cellulari, e di ingegneria tissutale. In valutazione sono presenti zamtocabtagene autoleucel per il linfoma a grandi cellule B, onasemnogene abeparvovec per l’atrofia muscolare spinale, e una terapia con linfociti infiltranti il tumore per il melanoma. Anche il settore vaccinale è attivo, con un vaccino mRna antinfluenzale e un vaccino antirabbico sviluppato nell’ambito del framework Open, per facilitare l’accesso ai medicinali in paesi a risorse limitate. Nella lista vi sono candidati per condizioni ad alta prevalenza, come l’aceclidina per la presbiopia e il deuruxolitinib per l’alopecia areata.