Farmacovigilanza

Medicinali veterinari, la giornata della consapevolezza sull’importanza della farmacovigilanza

L’iniziativa annuale dell’Ema e della Fve punta a sensibilizzare sulla farmacovigilanza in ambito veterinario. Nel 2026 al centro la mancanza di efficacia degli antiparassitari.


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L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) e la Federazione dei veterinari europei (Fve) propongono annualmente, l’8 aprile, la Giornata della sicurezza dei medicinali veterinari. La campagna, identificata dall’hashtag #Vetmedsafetyday, intende accrescere la consapevolezza sull’importanza della farmacovigilanza nel settore dei medicinali veterinari. L’iniziativa intende accendere il riflettore sulla segnalazione di sospette reazioni avverse. Gli eventi possono riguardare gli animali trattati e gli esseri umani esposti e l’ambiente. La segnalazione tempestiva è utile alle autorità regolatorie per identificare nuovi rischi e aggiornare le informazioni sui prodotti.

Focus 2026 sulla resistenza antiparassitaria

L’edizione 2026 della campagna è dedicata al tema della mancanza di efficacia attesa dei prodotti antiparassitari. I medicinali, utilizzati per contrastare parassiti come vermi, pulci, zecche e acari, possono vedere ridotta la loro efficacia a causa di diversi fattori, tra cui lo sviluppo della resistenza antiparassitaria, fenomeno per cui il parassita non è più suscettibile alla sostanza attiva somministrata al dosaggio raccomandato. La resistenza può originare dall’uso inappropriato, non necessario o non conforme alle istruzioni del foglietto illustrativo, come trattamenti ripetuti per periodi prolungati con la stessa classe di sostanze o il sottodosaggio. La mancanza di efficacia attesa, con persistenza dei parassiti o risposta clinica insufficiente, comporta il rischio di fallimenti terapeutici con conseguenze per la salute animale e umana.

Strategie di prevenzione e ruolo della segnalazione

Contro il fenomeno, le raccomandazioni mirano all’approccio prudente e basato sulla diagnosi precisa. È necessario trattare solo quando indicato, preferendo, ove possibile, prodotti a spettro ristretto e rispettando scrupolosamente il dosaggio e il regime posologico indicati. La lettura completa del foglietto illustrativo e lo smaltimento corretto dei medicinali non utilizzati sono ulteriori pratiche essenziali. In caso di sospetta mancanza di efficacia, è fondamentale procedere alla segnalazione, azione che può essere effettuata da chiunque e per qualsiasi specie animale. I proprietari sono incoraggiati a segnalare preferibilmente attraverso il proprio veterinario, fornendo il maggior numero di informazioni possibili. I dati, raccolti nel database dell’Ue, sono monitorati per valutare i rapporti beneficio-rischio dei medicinali e intraprendere, se necessario, azioni regolatorie appropriate, contribuendo alla protezione della salute pubblica, animale e dell’ambiente.

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