Farmacia dei servizi, in Emilia-Romagna rinnovata l’intesa fino a giugno 2026
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato lo schema di intesa con le associazioni di categoria per il proseguimento e lo sviluppo delle attività in farmacia fino a giugno 2026.
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La Regione Emilia-Romagna ha formalizzato il percorso per il mantenimento e l’evoluzione dei servizi erogati dalle farmacie convenzionate. Con deliberazione di Giunta regionale del 30 marzo 2026, approvata all’unanimità, è stato approvato lo schema di intesa tra l’amministrazione regionale e le associazioni di categoria delle farmacie convenzionate, valido fino al 30 giugno 2026. L’atto, proposto dall’assessore alle Politiche per la Salute, è stato siglato il 1 aprile 2026.
Proroga delle attività esistenti e obiettivi di sistema
L’intesa conferma la prosecuzione, con le medesime modalità e condizioni di remunerazione attuali, dei servizi già consolidati, tra cui il sistema di prenotazione Farmacup, la Distribuzione per conto dei medicinali, il rilascio dell’identità digitale per i cittadini, e la partecipazione agli screening oncologici. Sono state riconfermate le attività di farmacovigilanza, le vaccinazioni antinfluenzali e anti Sars-Covid, la somministrazione di test diagnostici con prelievo, l’allestimento di terapie antibiotiche personalizzate e il servizio di telerefertazione cardiologica. Il documento ha stabilito gli obiettivi da raggiungere entro la scadenza del 30 giugno 2026, compresa l’individuazione di categorie di pazienti da trasferire progressivamente nel canale della farmacia convenzionata, privilegiando il canale in via ordinaria salvo specifiche eccezioni.