Vendita farmaci online, nel I trimestre 2026 crescita limitata ma ancora attiva
Nei primi tre mesi del 2026 il canale di vendita online dei medicinali senza obbligo di prescrizione ha confermato l’andamento contenuto delle aperture, in continuità con quanto rilevato nel 2025.
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L’elaborazione dei dati aggiornati al 31 marzo 2026, effettuata da FarmaciaVirtuale.it sui numeri delle autorizzazioni ministeriali, indica che il numero complessivo di esercizi abilitati si mantiene pressoché stabile rispetto al consuntivo di fine 2025, pari a 1.520 esercizi, con aperture concentrate in un gruppo ristretto di regioni. Il confronto con il dato nazionale di 1.521 autorizzazioni al 31 dicembre 2025 ha confermato le dinamiche territoriali differenziate, con alcune aree caratterizzate da nuove attivazioni e altre ferme ai livelli precedenti. Il peso prevalente delle farmacie rispetto alle parafarmacie nel canale digitale è confermato, pur con variazioni locali nei rapporti numerici tra le due tipologie di esercizi.
Geografia delle autorizzazioni online e variazioni regionali
Su base regionale, la Campania ha consolidato la prima posizione per numero totale di autorizzazioni, passando da 261 a 264 esercizi abilitati tra fine 2025 e primo trimestre 2026. L’aumento, pari a quattro aperture, interessa sia farmacie sia parafarmacie e si inserisce nella tendenza già osservata negli anni precedenti. Il Piemonte ha proseguito il percorso di crescita, con un passaggio da 158 a 162 esercizi, e rafforzamento della componente delle farmacie online, da 133 a 137 unità. Incrementi vengono rilevati anche in Calabria, da 52 a 52 più un’apertura per un totale di 53 autorizzazioni considerate al 31 marzo, in Molise, che da 10 passa a 11 esercizi, nelle Marche, da 36 a 35 più una nuova attivazione rilevata nel trimestre, in Sicilia, che cresce da 88 a 89 strutture abilitate, e in Toscana, che da 88 arriva a 90 esercizi complessivi.
Farmacie e parafarmacie autorizzate in lieve contrazione
La Lombardia ha mostrato una lieve riduzione rispetto al dato di fine 2025, attestandosi a 181 esercizi contro i precedenti 184, con una diminuzione delle farmacie autorizzate e un numero di parafarmacie in lieve contrazione. Lazio, Emilia-Romagna, Puglia, Sardegna e altre regioni mantengono sostanzialmente invariato il quadro complessivo, mentre la Valle d’Aosta registra una riduzione da 2 a 1 esercizio autorizzato. Nelle Province Autonome di Trento e Bolzano il numero di attività è fermo, con Bolzano a 6 e Trento a 4 autorizzazioni, a conferma dell’assenza di variazioni nel primo trimestre 2026.
Poli territoriali della vendita online e principali variazioni
A livello provinciale, l’analisi ha mostrato una distribuzione delle nuove aperture concentrata in alcuni poli già caratterizzati da elevata presenza nel canale digitale. Napoli si conferma il territorio con il maggior numero di esercizi autorizzati, salendo da 163 attività a 165 autorizzazioni complessive, con tre nuove aperture rilevate nel trimestre. La città consolida così il ruolo di principale centro per la vendita online di Sop e Otc, con una componente significativa di farmacie e una quota non trascurabile di parafarmacie. Roma mantiene un peso rilevante con 124 esercizi, dato che risulta sostanzialmente allineato al valore di 125 strutture registrato al 31 dicembre 2025, senza nuove aperture nel periodo esaminato. Torino rafforza ulteriormente la propria posizione, passando a 91 autorizzazioni complessive e registrando due nuove attivazioni, mentre Milano si attesta a 73 esercizi online, senza variazioni nel trimestre, ma con una distribuzione interna che continua a vedere una netta prevalenza delle farmacie rispetto alle parafarmacie.
Analisi di specifiche provincie
In Campania, oltre a Napoli, Caserta ha registrato una nuova apertura e sale a 33 esercizi autorizzati, mentre Avellino, Benevento e Salerno mantengono i livelli già consolidati. In Calabria l’unico incremento rilevato è a Cosenza, che sale a 22 esercizi abilitati, in un contesto dove Catanzaro, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia sono stabili. In Sicilia si osservano due nuove aperture distribuite tra Messina e Palermo, con Messina che raggiunge 22 esercizi e Palermo che arriva a 15 strutture abilitate alla vendita online. In Toscana le aperture si concentrano principalmente nelle province di Pisa, con due nuove autorizzazioni, e confermano una distribuzione territoriale in cui Firenze, Lucca e le altre province mantengono un ruolo significativo. Il Piemonte mostra sei nuove aperture distribuite tra Asti, Cuneo, Torino e Vercelli, con quest’ultima che incrementa il numero di esercizi autorizzati, mentre Biella, Alessandria, Novara e Verbano Cusio Ossola risultano invariati rispetto a fine 2025. In Molise, un nuovo esercizio viene registrato nella provincia di Campobasso, portando il totale regionale a 11 strutture.
Tendenze tra farmacie e parafarmacie nel canale digitale
La lettura congiunta dei dati regionali e provinciali relativo al primo trimestre 2026 indica la persistenza di un quadro in cui le farmacie sono la quota maggioritaria degli esercizi autorizzati alla vendita online di medicinali Sop e Otc, e le parafarmacie continuano a occupare una posizione minoritaria ma stabile. In Campania, ad esempio, le farmacie online sono 202 a fronte di 62 parafarmacie, mentre in Lombardia si contano 116 farmacie e 65 parafarmacie, con lieve ridimensionamento complessivo rispetto al 2025. Nel Lazio, 121 farmacie e 35 parafarmacie confermano una distribuzione in linea con l’anno precedente, senza nuove aperture nel periodo considerato. In regioni come Emilia-Romagna, Puglia, Sardegna e Friuli-Venezia Giulia la distinzione tra farmacie e parafarmacie autorizzate rimane sostanzialmente immutata, con assenza di nuove attivazioni nel trimestre. In Valle d’Aosta la contrazione a un solo esercizio autorizzato riguarda esclusivamente le farmacie, in un contesto in cui non risultano parafarmacie abilitate al canale online.
Comparto che prosegue crescita selettiva
A livello provinciale, realtà come Napoli, Roma, Torino, Milano e Catania si distinguono per la presenza contemporanea di un numero consistente di farmacie e parafarmacie abilitate alla vendita online, mentre in diversi territori, specialmente nelle aree a minore densità demografica, l’offerta digitale risulta concentrata quasi esclusivamente sulle farmacie. In alcune province, tra cui la Provincia Autonoma di Bolzano, Aosta, Belluno, Fermo e altre, i dati aggiornati al 31 marzo 2026 mostrano stabilità rispetto al 2025, senza variazioni nel rapporto tra farmacie e parafarmacie autorizzate. Il quadro complessivo emerso dalla lettura dei primi tre mesi del 2026 descrive un comparto che, in termini quantitativi, prosegue in crescita selettiva, con nuovi ingressi circoscritti a specifiche aree geografiche, a conferma della prevalenza delle farmacie tradizionali nel presidio del canale digitale per i medicinali senza obbligo di prescrizione.
| Regione | Totali Esercizi | Farmacie | Parafarmacie | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | I Trim. 2026 | Var. | 2025 | I Trim. 2026 | Var. | 2025 | I Trim. 2026 | Var. | |
| Abruzzo | 35 | 35 | 0 | 26 | 26 | 0 | 9 | 9 | 0 |
| Basilicata | 21 | 21 | 0 | 8 | 8 | 0 | 13 | 13 | 0 |
| Calabria | 52 | 53 | +1 | 35 | 35 | 0 | 17 | 18 | +1 |
| Campania | 261 | 264 | +3 | 200 | 202 | +2 | 61 | 62 | +1 |
| Emilia-Romagna | 113 | 113 | 0 | 77 | 77 | 0 | 36 | 36 | 0 |
| Friuli-Venezia Giulia | 13 | 12 | -1 | 8 | 7 | -1 | 5 | 5 | 0 |
| Lazio | 157 | 156 | -1 | 122 | 121 | -1 | 35 | 35 | 0 |
| Liguria | 27 | 27 | 0 | 16 | 16 | 0 | 11 | 11 | 0 |
| Lombardia | 184 | 181 | -3 | 118 | 116 | -2 | 66 | 65 | -1 |
| Marche | 36 | 35 | -1 | 28 | 27 | -1 | 8 | 8 | 0 |
| Molise | 10 | 11 | +1 | 8 | 8 | 0 | 2 | 3 | +1 |
| Piemonte | 158 | 162 | +4 | 133 | 137 | +4 | 25 | 25 | 0 |
| Prov. Autonoma Bolzano | 6 | 6 | 0 | 6 | 6 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Prov. Autonoma Trento | 4 | 4 | 0 | 3 | 3 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| Puglia | 98 | 98 | 0 | 65 | 65 | 0 | 33 | 33 | 0 |
| Sardegna | 30 | 30 | 0 | 20 | 20 | 0 | 10 | 10 | 0 |
| Sicilia | 88 | 89 | +1 | 71 | 70 | -1 | 17 | 19 | +2 |
| Toscana | 88 | 90 | +2 | 62 | 62 | 0 | 26 | 28 | +2 |
| Umbria | 25 | 25 | 0 | 18 | 18 | 0 | 7 | 7 | 0 |
| Valle d’Aosta | 2 | 1 | -1 | 2 | 1 | -1 | 0 | 0 | 0 |
| Veneto | 91 | 91 | 0 | 73 | 73 | 0 | 18 | 18 | 0 |
| TOTALI | 1521 | 1520 | -1 | 1135 | 1129 | -6 | 386 | 391 | +5 |