Frecciarosa 2018, effettuate mille visite specialistiche e distribuiti 80.000 vademecum

Nel corso del mese di ottobre, l’iniziativa Frecciarosa ha consentito di effettuare mille visite specialistiche sui treni e nelle stazioni ferroviarie.


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L’edizione 2018 di Frecciarosa – iniziativa di FS Italiane con la quale si è data la possibilità a chi ha viaggiato in treno dal 2 al 31 ottobre di ottenere informazioni e documentazioni sanitarie, nonché di sottoporsi a visite specialistiche – è stata un successo. L’amministratore delegato e direttore generale dell’azienda Gianfranco Battisti ha commentato sottolineando «il senso di responsabilità sociale di FS» ed il fatto che «la scelta fatta otto anni fa di usare il treno per sensibilizzare donne e uomini alla cultura della prevenzione era quella giusta per allargare la platea delle persone da coinvolgere». Si è trattato infatti dell’ottava edizione della campagna, dedicata alla prevenzione del tumore al seno e organizzata in collaborazione con IncontraDonna Onlus, con il patrocinio del ministero della Salute e la partecipazione di Farmindustria.

«Quest’anno – spiegano i promotori – abbiamo dedicato maggiore attenzione alle persone che viaggiano sui treni regionali e nel Sud Italia e per la prima volta Frecciarosa è arrivata, con visite, ecografie e consulenze anche in Sardegna. I volontari hanno svolto attività di prevenzione e diagnosi sui Frecciargento da e per la Puglia, da e per la Calabria e sugli InterCity in Sicilia. L’iniziativa di IncontraDonna ha interessato anche le stazioni di Roma Termini, Milano Centrale, Torino Porta Susa, Verona Porta Nuova e Salerno». Nel corso dell’iniziativa sono state infatti effettuate mille visite mediche e sono stati distribuiti 80.000 vademecum della salute.

«Questi risultati – ha sottolineato il ministro della Salute Giulia Grillo – evidenziano un lavoro che sta contribuendo nel tempo a sviluppare la cultura della prevenzione, come dimostra l’afflusso di persone che hanno aderito alla campagna Frecciarosa e si sono recate ad effettuare visite e screening in contesti non specificatamente dedicati. Come ho già detto in avvio di questa campagna, anche un treno, una stazione, possono divenire strumenti utili per promuovere nelle persone la consapevolezza dell’importanza di adottare comportamenti utili a mantenersi in buona salute. Voglio ringraziare i tanti volontari che anche quest’anno hanno prestato la loro opera contribuendo al successo della campagna e tutti coloro che a vario titolo partecipano con entusiasmo a diffondere conoscenza e corretta informazione in tema di salute».

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