«La Federazione degli ordini dei farmacisti italiani, a nome di tutti farmacisti italiani, augura buon lavoro al nuovo ministro della Salute, onorevole Roberto Speranza». È questo il messaggio di Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi), all’indirizzo di Roberto Speranza, nuovo ministro della Salute del governo Conte bis. La Fofi, prosegue Mandelli, «offre fin da ora la massima collaborazione e l’impegno a sostenere il processo di ammodernamento della governance sanitaria necessario per garantire i valori di  universalità, solidarietà ed equità, che sono anche le cifre distintive della nostra democrazia e principi di coesione sociale». Dunque, il ringraziamento a Giulia Grillo, ministro uscente, «per l’impegno profuso con dedizione e competenza».

Agli auguri della Fofi si aggiungono quelli del Movimento nazionale liberi farmacisti (Mnlf) e della Confederazione unitaria libere parafarmacie italiane (Culpi). Le sigle «augurano al nuovo ministro della Salute i migliori auguri di buon lavoro», sottolineando che «il compito assegnato nel nuovo governo non sarà facile ma come diceva Galileo Galilei “dietro ogni problema c’è un opportunità”». I movimenti evidenziano inoltre che «tanti sono i capitoli da affrontare con determinazione, ma ascoltando le necessità dei cittadini e guardando all’interesse generale le soluzioni possono venire. Per quanto riguarda il nostro settore l’auspicio è che il nuovo ministro utilizzi appieno le capacità del farmacista indipendentemente da dove egli opera». Il Mnlf porge i migliori auguri anche a Stefano Pattuanelli, ministro per lo Sviluppo economico: «A lui sarà affidato – si legge nella nota – il compito di stimolare la crescita del Paese liberando le tante energie inespresse ed invertendo il trend dei giovani che cercano lavoro all’estero. Un trend che può essere invertito solo creando nuove opportunità». Infine, i ringraziamenti a Giulia Grillo, ministro della Salute uscente, «per l’attenzione mostrata durante il suo mandato».

Auguri a Speranza giungono anche dall’Associazione distributori farmaceutici (Adf), in rappresentanza delle aziende specializzate nella distribuzione del farmaco: «Confidiamo che – evidenzia Alessandro Morra, presidente dell’associazione -, la spesa farmaceutica – che per tanti cittadini, specialmente anziani, rappresenta il welfare giornaliero – e le dinamiche interne alla filiera di distribuzione vengano governate con obiettività e competenza dal neo-ministro Speranza».

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