fnpi«Siamo lieti di constatare che le sigle di rappresentanza del mondo delle parafarmacie stanno ritrovando compattezza, stimolata forse anche dalla nascita di questo nuovo governo». Ad affermarlo è stato Marco Branca, presidente della Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane. Il dirigente ha sottolineato in una nota che «concetti già espressi con testardaggine oggi vengono ripresi da tutte le sigle: binomio farmaco-farmacista e non farmaco-farmacia, oligopolio riferito ai capitali, concorrenza etica, farmacista come risorsa, servizio, utilità sociale, processo di liberalizzazione ad oggi ancora incompiuto».
Il riferimento è inevitabilmente al fatto che il nuovo ministro della Salute del Movimento 5 Stelle, Giulia Grillo, si è in passato espressa a favore di una liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C. Questione che è stata a lungo dibattuta nel corso delle discussioni per l’approvazione della legge sulla Concorrenza e che alla fine è stata esclusa dal Parlamento nella scorsa legislatura. Secondo Branca, «questi messaggi devono arrivare forti e chiari da una categoria di nuovo compatta. Nessuno di noi possiede il monopolio del buonsenso, nemmeno noi ci sentiamo esenti da critiche». Tuttavia, secondo il presidente della FNPI, «non è più tempo di personalismi, disfattismi, derive restauratrici, polemiche. Riteniamo dunque di poter contare sulla partecipazione di tutte le sigle alla Riunione degli Stati generali delle parafarmacie di vicinato». L’evento è previsto per la giornata di domenica 1 luglio, presso l’hotel Royal Santina di Roma: «Tutte le sigle – insiste Branca -. Senza personalismi, senza espedienti, siamo certi che stavolta nessuno mancherà all’appuntamento. È il momento di esporsi, di mostrare tutto il nostro buon senso e la nostra compattezza. Non sarà una riunione di questa o quella sigla. Sarà di tutti. Appartiene già adesso a tutti i colleghi».

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