Antimicrobico-resistenzaNella newsletter del mese di febbraio 2018 del dipartimento di Sanità pubblica dell’azienda Usl di Modena, si è trattato il tema della “Appropriatezza Prescrittiva e Buon Uso del farmaco”, con particolare riferimento ai medicinali antibiotici. «Secondo l’OMS – si legge nel testo – l’antimicrobico-resistenza (AMR) rappresenta una delle maggiori minacce per la salute pubblica per l’incremento della morbosità e della mortalità e per un conseguente impatto economico. La più recente ed esaustiva analisi effettuata per conto del governo britannico ha calcolato che gli effetti della AMR causano circa 50.000 decessi all’anno solo in Europa e negli Stati Uniti, a cui si aggiungono centinaia di migliaia di morti in altre aree del mondo. Nella stessa analisi è stato anche stimato che, in assenza di interventi efficaci, il numero di infezioni complicate da AMR potrebbe aumentare notevolmente nei prossimi anni, arrivando nel 2050 a provocare la morte di 10 milioni di persone l’anno».
La Usl emiliana ricorda poi che «il 43% degli italiani ha dichiarato di aver assunto un antibiotico nel corso degli ultimi dodici mesi; il 60% è convinto che “gli antibiotici uccidano i virus”; il 38% crede che siano “efficaci contro raffreddori e influenza”; il 21% è convinto che si possa interrompere il trattamento con antibiotici “quando ci si sente meglio”». Di qui la decisione della Regione Emilia-Romagna di lanciare una campagna per l’uso responsabile di tali farmaci: «L’uso eccessivo di antibiotici rende i microbi resistenti e riduce, nel tempo, l’efficacia di questi farmaci. Se si usano inutilmente potrebbero quindi non funzionare più in caso di reale necessità. L’invito rivolto ai cittadini è di lasciare dunque che sia il medico a decidere se gli antibiotici servono oppure no. In Emilia-Romagna vi sono, come evidenziato dai rapporti regionali, segnali incoraggianti di riduzione dell’uso inappropriato degli antibiotici ma è necessario fare di più. La campagna informativa si propone pertanto di aumentare la consapevolezza sulla gravità del problema e di promuovere comportamenti virtuosi anche nella cittadinanza». L’amministrazione locale ha inoltre predisposto materiali specifici per l’ambito pediatrico.

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