«Un farmaco per gli ultimi», a Roma e provincia il via alla raccolta dei medicinali
Le farmacie di Roma e provincia si mobilitano per la raccolta di farmaci a sostegno delle fasce più vulnerabili della società, inclusi i migranti. L’iniziativa dal 27 dicembre al 19 gennaio 2024.
Le farmacie di Roma e provincia si apprestano a lanciare una campagna di solidarietà volta a sostenere le persone in condizioni di vulnerabilità. Tra il 27 dicembre 2023 e il 19 gennaio 2024, i pazienti-clienti delle farmacie aderenti all’iniziativa possono donare farmaci e dispositivi medico-chirurgici. L’obiettivo è offrire un concreto aiuto a chi si trova in difficoltà, in particolare a coloro che sono privi di risorse sufficienti per accedere a cure mediche adeguate. Il 25 ottobre 2023 una rappresentanza di figure istituzionali di categoria, tra cui consiglieri di Federfarma Roma e Lazio, Ordine dei farmacisti di Roma, Utifar e Fenagifar, era stata accolta in Vaticano da Papa Francesco.
Un incontro in Vaticano per la solidarietà. Nell’udienza i dirigenti avevano presentato al pontefice il progetto “Un farmaco per gli ultimi”, iniziativa che testimonia l’impegno delle farmacie locali a favore dei più deboli. Erano presenti all’incontro Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma, Giuseppe Guaglianone, vicepresidente dell’Ordine dei farmacisti di Roma, Eugenio Leopardi, presidente di Federfarma Lazio e Utifar, Alfredo Procaccini, vicepresidente Federfarma, Vladimiro Grieco, presidente di Fenagifar, e Raffaella Ramundo Montarsolo, Maria Grazia Mediati, Massimiliano Matteazzi, Matteo Sonnino e Felice Restaino, consiglieri di Federfarma Roma. L’operazione di raccolta “Un farmaco per gli ultimi” gode del sostegno dell’Elemosineria Apostolica, organo della Santa Sede preposto all’esercizio della carità papale.