Un’accelerazione sui decreti attuativi della legge 3/2018 sugli Ordini, misure di contrasto alla violenza contro gli operatori sanitari ed infine regionalismo differenziato. Sono questi i punti cardine sui quali si è fondato un primo incontro, svolto giovedì 21 marzo 2019, tra il ministro della Salute Giulia Grillo ed i rappresentanti delle Federazioni nazionali degli ordini delle professioni sanitarie e sociali. «Questo primo incontro – ha spiegato Giulia Grillo – è un importante momento di confronto per lavorare insieme sulle esigenze di settore. Il Servizio sanitario è fatto dai professionisti che ci lavorano e a loro dobbiamo dare ascolto e risposte concrete” – ha dichiarato il ministro della Salute Giulia Grillo nel saluto ai delegati presenti.

Nel corso dell’incontro è stato presentato un documento con diversi punti essenziali sui quali si orienterà il dialogo tra le parti. Ciò sulla base di quanto emerso il 23 febbraio, durante la prima assemblea nazionale. Durante tale occasione, i rappresentanti di tutte le professioni sanitarie si erano riuniti per fare il punto «sui temi caldi della sanità, dalla spesa al regionalismo differenziato, dalla mobilità ai rischi per la salute che generano i “vuoti” di personale e servizi, per costruire, per la prima volta tutti insieme, un rapporto continuativo di confronto costruttivo e di proposte condivise».

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