Labomar: ricavi 2025 a 135 milioni, +34% trainato dall’estero
Il gruppo Labomar ha chiuso l’esercizio con un Ebitda adjusted pro forma di 27 milioni, grazie all’integrazione di Pharmia e al rafforzamento sui mercati internazionali.
Walter Bertin tutti gli articoli, le notizie e gli aggiornamenti pubblicati sul giornale online FarmaciaVirtuale.it.
Il gruppo Labomar ha chiuso l’esercizio con un Ebitda adjusted pro forma di 27 milioni, grazie all’integrazione di Pharmia e al rafforzamento sui mercati internazionali.
Labomar Spa ha rafforzato la struttura finanziaria con un prestito obbligazionario da 120 milioni di euro. Bertin (fondatore e Ad): «Passaggio strategico per il futuro».
L’azienda veneta Labomar, specializzata in nutraceutica, prosegue la strategia di crescita con l’acquisizione della finlandese Pharmia.
Un investimento di 4,5 milioni di euro ha consentito l’inaugurazione dello stabilimento Labomar in Umbria, tappa del piano industriale 2024-2028 del Gruppo.
L’infrastruttura rafforza efficienza e sostenibilità, raddoppiando la capacità di stoccaggio e riducendo l’impatto ambientale di Labomar.
L’azienda nutraceutica conferma una performance solida, sostenuta dalle controllate e dalle strategie di espansione internazionale. Obiettivi di crescita a doppia cifra per il 2025.
L’operazione, strutturata da Banca Finint, è sostenuta da Bnl Bnp Paribas, Cassa Depositi e Prestiti, Intesa Sanpaolo e Unicredit. Le risorse serviranno per nuovi investimenti produttivi e logistici.
L’azienda spagnola, specializzata in prodotti cosmetici funzionali, sanitari e integratori alimentari, permetterà a Labomar di espandersi nel mercato iberico.
L’operazione consentirà a Labomar di ampliare il proprio know-how nel campo della micro e nano incapsulazione, strategico per il business del Gruppo.
Grazie a investimenti e ricerca, l’azienda leader nella nutraceutica Labomar aumenterà la capacità produttiva delle soluzioni liquide e migliorerà la stabilità degli integratori con probiotici.