Secondo il Rapporto Gimbe, nel 2025 la spesa sanitaria a carico delle famiglie ha toccato quota 42,4 miliardi, mentre 5,8 milioni di italiani hanno rinunciato a visite ed esami.
Un’analisi della Fondazione Gimbe su case e ospedali di comunità ha fotografato l’attuazione del Pnrr a rilento e disomogenea. Forti rischi per la rendicontazione finale del 30 giugno 2026.
La Fondazione Gimbe ha segnalato un definanziamento del Fsn di 17,5 miliardi per il periodo 2023-2026. Le risorse aumentano solo nel 2026, per poi contrarsi negli anni successivi.
La Manovra 2026 ha assegnato alla sanità 7,7 miliardi in tre anni. Nell’analisi Gimbe, il calo della quota di Pil per la sanità nel 2028 e il gap di 6,8 miliardi rispetto alle stime di spesa. Fondi per i tetti di spesa e Farmacia dei servizi.
L’ottavo report Gimbe ha evidenziato un calo di 13,1 miliardi per la sanità in tre anni. Le famiglie sostengono costi per 41,3 miliardi e un cittadino su dieci rinuncia alle cure.
Sarà presentata a Roma l’8 ottobre 2025 l’analisi annuale sul Ssn della Fondazione Gimbe. Le criticità strutturali e piano di rilancio basato su finanziamento e riforme.