Direttiva Ue sulle acque reflue, preoccupazione da Efpia
Efpia e le imprese farmaceutiche rappresentate hanno espresso preoccupazione sul possibile scenario critico per eventuali costi di depurazione conseguenti alla direttiva Ue sulle acque reflue.
Nathalie Moll tutti gli articoli, le notizie e gli aggiornamenti pubblicati sul giornale online FarmaciaVirtuale.it.
Efpia e le imprese farmaceutiche rappresentate hanno espresso preoccupazione sul possibile scenario critico per eventuali costi di depurazione conseguenti alla direttiva Ue sulle acque reflue.
L’industria farmaceutica europea ha accolto la richiesta del Parlamento Ue per uno studio indipendente e la sospensione dell’obbligo Epr.
Il Patients Wait Indicator 2025 di Efpia ha esaminato 168 medicinali innovativi autorizzati a livello centrale tra il 2021 e il 2024. Crescono le disuguaglianze nell’accesso ai farmaci in Europa.
L’Associazione europea delle industrie farmaceutiche (Efpia) ha commentato il voto del Parlamento Ue sul Cma, evidenziando rischi su approvvigionamento e sicurezza. Preoccupazioni su preparazioni galeniche.
La Federazione Europea ha chiesto politiche che non ostacolino la competitività del settore farmaceutico, asset strategico per l’Unione e per l’occupazione.
Migliorano i tassi di sopravvivenza al cancro in Europa, ma ancora differenze tra i Paesi. Quasi 200mila decessi per cancro evitati ogni anno se i Paesi raggiungessero i tassi della Svezia.
L’intera industria farmaceutica europea ha contestato la Direttiva acque reflue urbane per meglio comprendere il principio “chi inquina paga” dell’Ue.
Secondo l’Efpia, il nuovo quadro normativo potrebbe allontanare i pazienti europei dall’innovazione sanitaria e indebolire la posizione dell’Europa nella ricerca e nello sviluppo.
L'Efpia ha presentato i dati europei sullo sviluppo dei farmaci, segnalando il calo costante degli investimenti nella ricerca, sperimentazione e produzione.