Se il Senato vorrà approvare il Ddl Concorrenza prima della pausa estiva, occorrerà un’accelerazione. Ora la norma attende il parere della commissione Bilancio.
È stata fissata alle ore 18 di giovedì 13 luglio la scadenza - successivamente spostata a martedì 18 - per presentare emendamenti al Ddl Concorrenza. Il relatore Marino ha illustrato in commissione le modifiche apportate dalla Camera.
Il Ddl Concorrenza, dopo aver ricevuto l’ok della Camera, dovrà tornare al Senato. Secondo Marino (Ap) potrebbero bastare due settimane. Ma non è certo. E la pausa estiva incombe.
Il Ddl Concorrenza è stato approvato dal Senato con 158 voti a favore e 110 contrari. Il provvedimento torna ora a Montecitorio. Le reazioni di Andrea Mandelli e Luigi d'Ambrosio Lettieri.
Il Ddl Concorrenza ha compiuto il primo passo al Senato: presentate le relazioni dei due relatori. Forse potrebbe essere approvato nei primi giorni di maggio.
Governo e maggioranza hanno indicato la volontà di portare in Aula al Senato il testo approvato in commissione Industria. Seguirà un maxi-emendamento. Marino (Ap): "Governo lo ha ritardato nelle Aule parlamentari".
Dall’aprile del 2015 il Ddl Concorrenza è al vaglio del parlamento. Tra rinvii, scontri, emendamenti, litigi e referendum, si è arrivati alla fine di marzo del 2017. E ancora non si vede la fine.